Amal Clooney incanta in rosso ai Nobel per la Pace 2018

Elegante come sempre, l'avvocato dei diritti umani ha partecipato alla cerimonia ad Oslo al fianco della sua assistita Nadia Murad.

Moda

L’attivista irachena Nadia Murad è stata insignita del premio Nobel per la Pace 2018 e ad accompagnarla alla City Hall di Oslo, in Norvegia, c’era Amal Clooney: le due donne hanno lavorato insieme a lungo contro la violenza sessuale utilizzata come arma di guerra e condannare chi perpetra tali atrocità. Amal pochi giorni fa è apparsa radiante accanto al marito George Clooney per la consegna del prestigioso premio Global Citizen of the Year Award a New York consegnatole per il suo attivismo e impegno in politica. La Murad, sopravvissuta ad atroci violenze, è divenuta il simbolo delle sofferenze inflitte dall’Isis alla sua comunità, gli yazidi. La consegna del riconoscimento a lei e al medico congolese Denis Mukwege è avvenuta il 10 dicembre 2018, nel giorno in cui si  sono celebrati i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani.

La signora Clooney, però, stimata avvocato specializzata in diritto internazionale e diritti umani, ha più volte dimostrato di non essere solo un “principe del foro”, ma anche una regina di eleganza: al fianco dei reali norvegesi non è stata da meno, in un completo rosso di Oscar de la Renta e décolleté nude, che spiccava con raffinatezza nell’oceano di suit neri presenti alla cerimonia.

Amal Clooney alla premiazione dei Nobel per la Pace 2018 (Foto Getty Images)

L’apparizione di Amal alla cerimonia per la consegna dei premi Nobel per la pace arriva pochi giorni dopo che ha parlato all’Associazione dei corrispondenti delle Nazioni Unite. Durante il suo discorso l’avvocato ha incoraggiato le persone ad onorare il giornalismo responsabile, sottolineando come il mondo debba proteggere i giornalisti dalle persecuzioni.

Abbiamo bisogno di buoni giornalisti più che mai quando siamo inondati di informazioni provenienti da piattaforme diverse e quando l’accuratezza delle notizie è costantemente messa in discussione a fini politici“. Ha affermato con entusiasmo.”Spesso siamo paralizzati e incapaci di discutere su come rispondere alla crisi internazionale perché non possiamo essere d’accordo su fatti di base. Non puoi discutere su cosa fare dell’innalzamento del livello del mare con qualcuno che crede che non stiano aumentando, perché il cambiamento climatico è una bufala.

Ha poi continuato: “Non si parlerà molto dell’immigrazione con qualcuno che ha acquistato la propaganda secondo cui rifugiati e musulmani rappresentano un pericolo intrinseco per la società. Non viviamo in un mondo post-verità, abbiamo solo bisogno di notizie basate sulla verità. E per questo abbiamo bisogno di giornalisti responsabili impegnati a denunciarlo“.

Amal Clooney, vestita in quell’occasione con un abito blu e bianco di J.Mendel, ha ottenuto una standing ovation per il suo discorso e in quell’occasione ha ricevuto l’UNCA Global Citizen Award.