Amal e George Clooney: cena romantica dopo il lancio di TrialWatch

La coppia si batte per un giusto processo anche negli stati meno democratici e per la fine degli strupri nei territori di guerra.

Amal e George Clooney si sono concessi una romantica cena a New York dopo il lancio della loro iniziativa TrialWatch. La coppia, ormai in prima linea contro i crimini di guerra e per la libertà di informazione, è apparsa felice per questa serata rilassante dopo l’importante impegno.

Un abito corto blu, un look minimal ma sempre di classe per lei, completo grigio per lui, la coppia risulta sempre perfetta in ogni occasione. I due, che al momento risiedono nel Regno Unito con i due figli, i gemelli Ella e Alexander, sono volati a New York per la presentazione del progetto alla Columbia Law School.

Amal e George Clooney hanno dato vita nel 2016 a un’organizzazione, la Clooney Foundation for Justice, grazie alla quale hanno presentato ieri il progetto TrialWatch. Questo si occuperà di supervisionare le aule di tribunale nei paesi in cui l’oppressione dei governi non permette un giusto processo per le minoranze, le donne e gli omosessuali.

Solo pochi giorni fa Amal Clooney, avvocatessa per i diritti umani presso l’alto consiglio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, aveva tenuto un discorso presso l’ONU sulla gravità della diffusione dello stupro nelle regioni in guerra. Una vera epidemia la definisce la signora Clooney, una piaga da combattere con grande urgenza.

La risoluzione presa in considerazione afferma la preoccupazione per i lenti progressi nell’eliminazione degli stupri nei conflitti armati. Se questo organo non può prevenire la violenza sessuale in guerra, deve almeno punirla“.

Queste le parole durissime di Amal Clooney, preoccupata per il ruolo dell’ONU che dovrebbe prevenire o almeno punire la violenza sessuale nei territori afflitti dalla guerra. Le Nazioni Uniti hanno emanato una sanzione contro l’uso dello stupro come arma di guerra.

La giustizia non può avere una possibilità se le persone al potere, tra cui quelle sedute intorno a questo tavolo, non ne fanno una priorità“. Al fianco di Amal Clooney Nadia Murad, la donna yazida vittima di violenza sessuale per mano dell’Isis, Premio Nobel per la Pace e oggi ambasciatrice ONU.