Anello di fidanzamento: guida alla scelta

La scelta dell'anello di fidanzamento spaventa più di un uomo. In realtà, con qualche piccolo accorgimento è possibile comprare il gioiello perfetto.

Aggiornato il 11 settembre 2015

Ci sono molti uomini che passano notti insonni perché non sanno decidere quale anello di fidanzamento scegliere prima di fare la solenne proposta; così come le passano molte donne intente a sognare questo gioiello.

Ecco allora quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un anello di fidanzamento perfetto.

  • Da dove partire? Dalle fatidiche 4 C: taglio (cut), chiarezza (clarity), carati e colore, codici internazionali con cui vengono descritte le caratteristiche dei diamanti, protagonisti di ogni anello di fidanzamento che si rispetti. È da loro che dipende il prezzo della pietra, che viene espresso a carato (attenzione, però, perché non aumenta in maniera matematica, ma in base alle fasce di prezzo stabilite da un listino internazionale).
  • Clarity sta a indicare la purezza e si riferisce alla presenza di minutissime imperfezioni (raramente visibili a occhio nudo) che possono sminuire la trasparenza del brillante. Più è puro il diamante, più vale. Per un gioiello di ottima qualità non si dovrebbe scendere al di sotto del grado VS1 – VS2, a costo di sacrificare qualche punto di carato per rientrare nel budget.
  • La preziosità del diamante aumenta con il diminuire del colore. Le colorazioni più diffuse sono F (bianco extra superiore), G (bianco extra) e H (bianco). Per acquistare una buona pietra meglio non andare oltre la lettera H.
  • Il taglio (da non confondersi con la forma) si riferisce alle proporzioni e alla simmetria con cui la pietra è stata tagliata e alla lucidatura. Il taglio perfetto assicura la massima brillantezza. È indicato come very good, seguono good e poor.
  • A prescindere dal valore del diamante, è importante che l’anello di fidanzamento piaccia a lei, risponda al suo gusto e si addica al suo stile. A costo di chiedere aiuto a madre e amica del cuore, è bene non vergognarsi di non fare da soli. D’altronde, un diamante è per sempre, non si può sbagliare.
  • Guardarsi attorno è fondamentale: meglio visitare gioiellerie e orafi diversi, in modo da avere più possibilità di scelta e una maggiore varietà di prezzi tra cui optare.
  • La maggior parte delle future spose sogna un diamante (i diamanti, si sa, sono i migliori amici delle donne). Eppure ci sono alcune donne che preferiscono altre pietre, come rubini, zaffiri e smeraldi. Non sperate, però, di risparmiare scegliendo una pietra diversa.
  • Non sempre grande significa migliore. A volte è molto meglio scegliere una pietra più piccola nel formato ma più pura e quindi preziosa.
  • Cosa non dimenticare mai? Che la scelta può essere difficile, ma a prescindere dalla bellezza dell’anello di fidanzamento, quello che dovrebbe fare lei più felice è quello di decidere di passare insieme per il resto della vita.

Articolo originale pubblicato il 10 settembre 2015

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