Anoressica a 40 anni: è quello che sta succedendo a Catherine Zeta-Jones?

Pubblicato il 14 maggio 2010

L’attrice eccessiva magrezza, al limite dell’anoressia.

Dove sono finite quelle belle curve che facevano di Catherine Zeta un sex symbol ammirata e invidiata da molte donne? Di quelle curve non è rimasto niente. E dire che proprio poche settimane fa su Allure Magazine era apparso un servizio fotografico senza ritocchi, almeno da quanto dichiarato, dove la quarantenne Catherine sfoggiava un fisico da far invidia a una ventenne.

Sarà stato proprio questo a far scattare la molla in Catherine? Il desiderio di ritrovare un corpo da adolescente? La cosa non sarebbe poi così assurda, come spiega Fabiola De Clercq, presidente e fondatrice dell’Aba, Associazione Bulimia Anoressia, che lancia l’allarme sul fenomeno delle anoressiche a 40 anni.

L’anoressia è un disturbo del comportamento alimentare che ormai non colpisce solo gli adolescenti. Come spiega De Clercq:

Temo che l’immagine della Zeta-Jones possa suscitare un effetto emulazione. Spingendo ancor più “over 40” verso l’obiettivo della taglia 36. Il fenomeno dell’anoressia nelle donne 40enni si sta diffondendo anche nel nostro Paese e è quanto mai preoccupante. Si comincia con l’intenzione di dimagrire di qualche chilo. Poi però non si fermano più, trascinate dall’entusiasmo nel vedersi sempre più magre, ritrovare un corpo da adolescente e magari potersi anche permettere di rubare i jeans alla propria figlia.

Non sappiamo cosa abbia spinto Catherine a questo eccessivo dimagrimento, c’è chi ipotizza che abbia problemi di salute; chi parla di stress a causa dei problemi che il marito Michael Douglas sta avendo con il figlio Cameron, condannato per traffico di droga; chi invece dice che lo abbia fatto per questioni di lavoro. E come si sa nel mondo dello spettacolo si va avanti solo se si è belli e giovani.

Ma perché vi è questa insana ricerca della bellezza eterna? Qual’è il prezzo da pagare per questa giovinezza illusoria?

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