Augusto Minzolini accusato di mobbing

Pubblicato il 12 dicembre 2010

Augusto Minzolini accusato di mobbing da una dipendente del TG1. La vicenda non ha fatto scalpore come il caso di Tiziana Ferrario e Paolo Di Giannantonio, ma in ogni caso segna l’ennesimo caso lavorativo sotto accusa all’interno del telegiornale di Minzolini.

La dipendente che ha denunciato il mobbing è Cinzia Fiorato, un volto noto di Uno Mattina e caposervizio nella sezione cultura del TG1, spostata alla sezione speciali senza ragione apparente e dopo una lunghissima discussione che dura da ottobre scorso.

Dallo scorso ottobre, infatti, era in corso un accordo paritetico tra sindacato e Rai, ma il 6 novembre è giunto alla Fiorato l’ordine di cambiare ufficio, per aver offeso il TG1: il problema sarebbe un servizio su un’opera di Mario Zamma, in cui l’attore avrebbe pronunciato queste parole:

Quelli del palazzo sono diventati più pupazzi di noi.

Da allora, la Fiorato ha affisso sulla sua bacheca una lettera in cui scrive:

È stata inaugurata la stagione degli spostamenti coatti, proposti da Minzolini quale unica soluzione al grave demansionamento.

Gli avvocati delle parti si stanno accordando per una conciliazione: i legali della Fiorato hanno chiesto le dimissioni dei dirigenti, tra cui Augusto Minzolini e il direttore generale Mauro Masi, se sarà provato il mobbing, e un risarcimento di 2 milioni di euro dai fondi personali di Minzolini.

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