Bad Times at the El Royale, il film con Dakota Johnson

Ad aprire la 13esima edizione della Festa del Cinema di Roma l'opera seconda di Drew Goddard con un cast all star.

Festa del cinema di Roma 2018: si parte con Dakota Johnson e Bad Times at the El Royale (7 sconosciuti a El Royale), il bel film di apertura della Selezione Ufficiale. La pellicola è opera seconda di Drew Goddard (regista di Quella casa nel bosco), affermato sceneggiatore di film come Cloverfield e The Martian e di serie tv celeberrime come Buffy, Alias, LostDaredevil. 

Sono molto grato di essermi fatto le ossa con Joss Whedon e J.J. Abrams. La loro è stata una scuola impareggiabile. Per entrambi, ogni episodio doveva essere come il nostro film di sessanta minuti; imponevano a noi scrittori di lavorare sempre all’altezza degli attori e dei registi“, ha raccontato in conferenza stampa accompagnato a Roma da Cailee Spaeny, la giovane attrice che nel film interpreta Rosie.

Drew Goddard e Cailee Spaeny in conferenza stampa a Roma (Foto Ernesto S. Ruscio/Getty Images)

Sparuta eccezione questo prodotto hollywoodiano che non si inscrive nella strada battuta fino all’ossessione di sequel e remake, ma imbocca invece quella del soggetto originale (“scrivo film che mi andrebbe poi di vedere come spettatore e penso che come me ci siano anche altri spettatori desiderosi di storie nuove“), seppur debitore del lascito di Quentin Tarantino e i Fratelli Coen: “Hanno un talento straordinario e non hanno paura di nulla. Chi è cresciuto negli anni Novanta come me non può prescindere dal loro lavoro. Non posso negare l’influenza di film come Barton Fink“.

E guardando al passato e all’amore per gli anni Sessanta è venuta la scelta di ricorrere alla pellicola anziché al digitale: “Volevo che la pellicola richiamasse quell’epoca, ma non solo. I colori fanno cose impreviste con la pellicola: era quello che desideravo. In più mi servivano panorami larghi, come quelli di Sergio Leone in C’era una volta il west, per questo ho scelto l’anamorfico. Quando i personaggi si incontrano nella hall era a Leone che pensavo“.

A Goddard, il merito dunque di aver costruito un solido ingranaggio in cui ogni reparto fa bene il suo lavoro: a una buona sceneggiatura, che mescola sapientemente tematiche attuali come il Metoo alla preoccupante fascinazione nei confronti di sette e santoni (“viviamo tempi di mascolinità tossica”, secondo le parole dello stesso regista), si accompagna una felice interpretazione di ognuno dei protagonisti; il tutto condito da scene e costumi godibilissimi. Un film da non perdere quando arriverà in sala, che fa ben sperare per questa 13esima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Jon Hamm, Jeff Bridges e Cynthia Erivo in Bad Times at the El Royale (Courtesy Press Office)

La trama di Bad Times at the El Royale

L’Hotel El Royale, a metà tra la California e il Nevada, è luogo di incontro di sette personaggi misteriosi: un prete, un rivenditore di aspirapolveri, una cantante, una hippie e sua sorella, il capo di una setta messianica e il concierge. Nessuno di loro, però, è quello che sembra; ognuno ha un passato da nascondere e un segreto da proteggere, eppure tutti hanno un’ultima e fatidica possibilità di redenzione.

Chris Hemsworth in Bad Times at the El Royale (Courtesy Press Office)

Bad Times at the El Royale: cast

All star il cast, come ci si aspetta da un film corale: accanto al mitico Jeff BridgesCynthia Erivo (vincitrice di un Tony, un Emmy e un Grammy per il musical The Color Purple),  Dakota Johnson, reduce dal successo al Festival di Venezia con Suspiria di Luca Guadagnino, Jon Hamm, celebre volto di Mad Men, Chris Hemsworth, il Thor dei film Marvel, e i due giovani Cailee SpaenyLewis Pullman.

Jon Hamm in Bad Times at the El Royale (Courtesy Press Office)

Uscita e trailer di Bad Times at the El Royale

Il film, presentato in apertura nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2018, esce in sala nei cinema in Italia il 25 ottobre, distribuito da 20th Century Fox con il titolo 7 sconosciuti a El Royale.

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Credits foto:

  • Bad Times at the El Royale | Ufficio Stampa