Barack Obama difende i gay, per il parroco di Fiume sono malati mentali

La questione omosessuale sta raggiungendo un elevato livello di attenzione negli Stati Uniti dove, nelle ultime settimane, diversi studenti gay si sono suicidati per violenti atti di bullismo.

Numerose star, tra cui

Non sono e non pretendo di essere un esperto. Il mio è il parere di un laico, ma io non credo che sia una scelta: penso che le persone nascano con una certa fisionomia e che siamo tutti figli di Dio. Non decidiamo chi amiamo, ed è per questo che credo che la discriminazione in base all’orientamento sessuale sia sbagliata.

Parole di conforto che, tuttavia, non sono state colte come esempio dal mondo cattolico. Proprio pochi giorni fa vi abbiamo informato dei severi scontri avvenuti durante il Gay Pride di Belgrado, dove dei gruppi di estremisti religiosi e politici hanno letteralmente messo sotto scacco l’intera città. Il parroco di Fiume ha voluto complimentarsi con chi ha lottato così aspramente contro quelli che, secondo lui, sarebbero dei veri e propri malati mentali.

Questi mostri morali e psicopatici iniziano a dominare nei media, nei luoghi pubblici e nelle istituzioni. I belgradesi hanno mostrato cosa pensano di questi malati di mente, le forze dell’ordine non avrebbero dovuto intervenire, permettendo così alla gente normale di farsi “due chiacchere” con i malati.

Queste le scioccanti parole di Franjo Jurcevic, prete dell’arcidiocesi di Belgrado, il quale ha già sollevato un coro di fitte proteste. Le associazioni croate a difesa della comunità gay, infatti, hanno già dichiarato l’intenzione di sporgere querela nei confronti del prelato.

Ancora una volta, sul tema dell’omosessualità la Chiesa dimostra una certa difficoltà d’approccio, perpetrando concezioni riconosciute all’unanimità come antistoriche. Vale la pena ricordare, perciò, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia eliminato da decenni l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali, considerandola semplicemente una normale varianza del comportamento umano. Rimane certo, però, che fomentare la violenza invitando al pestaggio non appare di certo come uno dei principi cardine del cristianesimo.