Book Club. Tutto può succedere, la recensione del film con Jane Fonda

Gli incontri letterari di 4 amiche over 65 sconvolti dai giochi BDSM di Christian Grey: ecco la nostra opinione sulla nuova commedia romantica.

Al cinema dal 4 aprile la commedia romantica Book Club. Tutto può succedere, il film con Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen.

Poker d’assi over 65, alle prese con i problemi sentimentali: un libro, Cinquanta Sfumature di Grigio, sconvolge non solo gli incontri letterari delle quattro amiche che si ripetono sempre uguali da ormai 40 anni, ma anche le loro vite. Abbiamo visto il film in anteprima, ecco la recensione.

Una scena di Book Club
Diane Keaton e Andy Garcia in Book Club (Courtesy by Paramount Pictures)

La recensione di Book Club. Tutto può succedere

Che triste la terza età a colpi di Spanx e Viagra, che per sopravvivere al pensiero degli anni deve affogare in fiumi di vino. Voleva essere scoppiettante e provocatorio come Sex & The City, ma si è rivelato uno spot deprimente ai tanti rimedi – farmacologici e non – messi a punto dal mercato contro il tempo che passa Book Club, il film opera prima di Bill Holderman (che pure ha conquistato i botteghini americani). Promessa commerciale inutile: tempus fugit anche per la fu bellissima Jane Fonda e la fu bravissima Diane Keaton, costrette qui in ruoli che mortificano il loro essere attrici di gran razza: una vittima di primi piani che la vorrebbero ancora ai tempi di Barbarella, l’altra soffocata da una ossessiva gestualità (oltre che da foulard sempre più invadenti…).

Difficile per i tanti fan della celeberrima serie ideata da Darren Star sul romanzo di Candace Bushnell non riconoscere nelle quattro protagoniste i quattro carachter originali: l’intellettuale nevrotica che crede nell’amore ma soprattutto in se stessa (la Carrie settantenne interpretata dalla Keaton), l’imprenditrice tutta sesso e carriera (la Jane Fonda così simile a Samantha), la mora innamorata del marito che balla il tip tap (la Charlotte agé di Mary Steenburgen) e la donna di legge che preferisce il sesso occasionale e il ménage con il gatto alla vita di coppia (Miranda secondo Candice Bergen).

Si ride più di una volta alle battute folgoranti messe in bocca soprattutto a Candice Bergen, eppure ci si districa a fatica nella melassa di buoni sentimenti con cui è stata condita la sceneggiatura (scritta dallo stesso Holderman insieme a Erin Simms, alla prima prova come sceneggiatrice). Film dimenticabile, che fa venir voglia di tornare a casa e rivedere una puntata di Grace and Frankie, dove la Fonda delizia per bravura, oltre che per la tenuta della silhouette, e la vecchiaia si affronta con ironia.

Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen, Mary Steenburgen (Courtesy by Paramount Pictures)

UscitaBook Club. Tutto può succedere

Book Club. Tutto può succedere, diretto da Bill Holderman, arriva al cinema in Italia il 4 aprile, distribuito da Bim Distribution.

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  • Book Club | Ufficio Stampa