Burberry collezione Primavera-Estate 2019

Non delude il debutto di Riccardo Tisci alla London Fashion Week al timone creativo della maison britannica.

Moda

Prima collezione Burberry con la guida creativa di Riccardo Tisci: la sfilata di moda più attesa della London Fashion Week non ha tradito le attese. A Londra, il designer pugliese ha presentato la sua collezione Primavera-Estate 2019, tributo al Regno Unito e al suo melting pot di creatività, stili e tradizione. “È una celebrazione delle culture, delle tradizioni e dei codici di questa storica casa di moda e dell’eclettismo che contraddistingue un Regno oggi meravigliosamente variopinto”, ha spiegato Tisci parlando di Kingdom, la nuova linea del più britsh dei brand che cerca così di rivolgersi a un pubblico più ampio, di ogni età.

Allargamento del mercato che ha già portato, nelle scorse settimane, al debutto del nuovo logo di Burberry, ideato dal grafico Peter Saville, e di un inedito monogramma che ha già ricoperto alcuni punti vendita del brand, autobus e persino qualche ombrellone da spiaggia. Sempre ai primi di settembre, risale l’impegno pubblico di non distruggere più i capi invenduti, rendendosi disponibile ad aprire un nuovo corso attento al tema della sostenibilità.

L’esordio di Tisci? Non ha previsto sfarzo o glamour eccessivo: in passerella, allestita in un vecchio palazzo degli uffici postali accanto alla nuova ambasciata americana (criticata dal presidente Donald Trump per essere in una brutta parte di Londra), modelle di eccezione come Kendall Jenner, Irina Shayk, Natalia Vodianova, Maria Carla Boscono, Jordan Dunn e Stella Tennant hanno sfilato sulle note di una colonna sonora creata ah hoc dai Massive Attack.

Lo spettacolo era diviso in tre parti, con uscite più raffinate all’inizio, look più rilassati e un finale dedicato agli abiti da sera: ai trench e ai cappotti chiusi in vita sono seguiti dunque outfit che catturano lo spirito più punk e ribelle della moda britannica. A chiudere, una serie di spettacolari abiti in jersey neri.

Burberry Primavera-Estate 2019 (Getty Images)

In passerella si sono alternati i classici trench, impermeabili cinti in vita da fasce elastiche, soprabiti in tweed, pencil skirts, gonne a pieghe e bluse con fiocco per lei e abiti di taglio sartoriale (doppiopetto e non) per lui.

Burberry Primavera-Estate 2019 (Getty Images)

Seconda parte più anticonvenzionale, con t-shirt, camicie maschili, corsetti, leggings, vestiti mini anche con scanzonati motivi Gingham e minianiti in pizzo, fatti di silhouette più decostruite, con maniche a raglan e capi con stampe e pattern più audaci.

Burberry Primavera-Estate 2019 (Getty Images)

Rivisitato anche il classico check di Burberry, mai declinato in total look, ma inserito con discrezione e in infinte declinazioni, anche inattese.

Burberry Primavera-Estate 2019 (Getty Images)

Sono le tonalità neutre a dominare la palette di colori, in cui fa da contrappunto il rosso. La sera si tinge di nero, per abiti in jersey, orlati di perline gioiello o frange dorate che sembrano rubate alla passamaneria.

Burberry Primavera-Estate 2019 (Getty Images)

L’avvento di Riccardo Tisci da Burberry si accompagna però a una vera e propria rivoluzione digitale: per la prima volta in 162 anni di storia, nelle ventiquattro ore che seguono la sfilata, i capi del brand sono disponibili per l’acquisto su Instagram, Wechat (social media molto apprezzato dal mercato cinese e che testimonia la centralità dei clienti cinesi nelle strategie della maison) e nel punto vendita londinese di Regent Street.

Galleria di immagini: Burberry collezione Primavera-Estate 2019 foto

Oltre ai prodotti in edizione limitata, lo store è anche la sede di spazi tematici che celebrano il passato e il futuro di Burberry attraverso i suoi capi. A rileggere lo spazio in chiave artistica, infine, l’installazione immersiva Sisyphus Reclined dell’artista britannico Graham Hudson, presente a Regent Street fino all’inizio di ottobre.