Cannes 2019: i look più belli della sesta serata

Sulla Croisette omaggio ad Alain Delon con la Palma d'oro alla carriera, mentre sul red carpet sfilavano abiti tutti eccessi e nudità.

Spettacolo

Si conclude la prima settimana del Festival di Cannes 2019: la sesta serata è stata segnata da eccessi e nudità dei look con cui le tante modelle hanno tentato di conquistare lo scettro da reginetta del tappeto rosso.

Sarà ricordata, invece, per i fotografi in delirio, sul red carpet della Croisette, per Alain Delon: il divo, 83 anni, accompagnato dalla figlia, è stato accolto dalle note della colonna sonora de Il clan dei siciliani e si è concesso ai flash, dopo aver firmato diversi autografi ai fan. Ha quindi ricevuto la Palma d’Oro alla carriera (senza le attese contestazioni dopo che era stato criticato da alcune associazioni femministe per le sue posizioni ritenute misogine), ma salutato da lunga ovazione durata 10 minuti. “Penso a tutto questo come alla fine della mia carriera, alla fine della mia vita”, ha detto preso dalla commozione. “Non volevo questa Palma d’oro, non spetta a me ma ai registi che mi hanno diretto, a Visconti, a Rene Clement, a Melville, a Jacques Deray. Loro non ci sono più e io la accetto per loro“. Uscendo, al braccio della figlia Anouchka, ha poi sussurrato: “Penso a Mireille e a Romy“, riferendosi ai due più grandi amori, Mireille Darc e Romy Schneider, tra i tanti della sua esistenza.

Alain Delon ritira la Palma d’Oro alla Carriera (Photo by Eamonn M. McCormack/Getty Images)

Se, sullo schermo, è stata la volta della première di Hidden Life, dramma sulla seconda guerra mondiale di Terrence Malick, in concorso per la Palma d’oro, sulla montée des marches gli abiti hanno fatto a gara per provocazioni (e cattivo gusto, verrebbe da aggiungere…): ecco i look che hanno sfilato sul red carpet di Cannes 2019.

  • L’angelo di Victoria’s Secret, Elsa Hosk, ha fatto la sua prima apparizione sul red carpet al 72esimo Festival di Cannes con un abito da fiaba Etro in colori sorbetto ispirati all’arcobaleno con un lungo strascico.

    Elsa Hosk (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)
  • Total look Giorgio Armani per Valeria Golino, in sala con Portrait de la jeune fille en feu di Celine Sciamma in concorso per la Palma d’oro, film tutto al femminile accolto da un lungo applauso dopo la proiezione. Peccato abbia abdicato alla sua chioma riccia e scura per una banalissima piega bionda.

    Valeria Golino (Photo by Daniele Venturelli/WireImage)
  • Ancora di Saint Laurent l’abito scelto da Anja Rubik, da tempo musa tra le preferite di Anthony Vaccarello. Dopo il tailleur indossato per il red carpet di Dolor Y Gloria, ha attraversato il tappeto rosso in abito nero monospalla con taglio asimmetrico sulla schiena e sul décolleté.

    Anja Rubik (Photo by Stephane Cardinale – Corbis/Corbis via Getty Images)
  • Toni Garrn, supermodella tedesca, ha indossato un abito bianco di Ulyana Sergeenko con corpetto e spacco laterale. Il trionfo dell’insignificanza.

    Toni Garrn (Photo by Mike Marsland/WireImage)
  • Aishwarya Rai Bachchan è la bellezza indiana della serata: per lei un abito con bustier asimmetrico fluorescente in pelle di serpente del couturier libanese Jean-Louis Sabaji. La creazione cambiava i colori da oro e arancione in verde e giallo.

    Aishwarya Rai (Photo by Stephane Cardinale – Corbis/Corbis via Getty Images)
  • Living Coral l’abito principesco disegnato da Zac Posen e indossato da Aja Naomi King. L’attrice, star della serie tv How to Get Away with Murder, ha abbinato scarpe Casadei e un sorriso splendente.

    Aja Naomi King (Photo by Dominique Charriau/WireImage)
  • Blogger brasiliana da quasi 8 milioni di follower su Instagram, Camila Coelho ha tentato di catalizzare l’attenzione dei fotografi in abito trasparente, strass e chilometrica coda di seta di Georges Hobeika.

    Camila Coelho (Photo by Dominique Charriau/WireImage)
  • Dispiace dar spazio al cattivo gusto, ma dovere di cronaca impone di menzionare Ngoc Trinh, modella vietnamita che ha attraversato il red carpet in costume da bagno dello stilista Đỗ Long con frange e pump con plateau vertiginoso. Non è la prima a scegliere la strada della provocazione e – ahimè – sicuramente non sarà l’ultima.

    Ngoc Trinh (Photo by Daniele Venturelli/WireImage)
  • Ennesima modella della serata, ma ucraina, Alina Baikova era in una costruzione di tulle celeste degradé di Zuhair Murad, millesima variazione sul tema.

    Alina Baikova (Photo by George Pimentel/WireImage)
  • Al fianco del padre, ancora affascinante se pur ottuagenario, Anouchka Delon (figlia della top model olandese Rosalie van Breemen) ha indossato un abito nero monospalla di Elie Saab, con spacco laterale.

    Anouchka Delon (Photo by Dominique Charriau/WireImage)

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