Celine collezione Primavera-Estate 2019

Linee snelle e perfette, atmosfere oscure e decadenti: è iniziata l'era Slimane; ed è un capolavoro.

Moda

L’evento più atteso della Paris Fashion Week era senza dubbio la sfilata che ha segnato il debutto di Hedi Slimane da Celine, con la collezione Primavera-Estate 2019: cosa aspettarsi dall’ex enfant prodige, già direttore creativo di Dior Homme e di Saint Laurent (entrambi completamente cambiati dopo il suo passaggio), alla guida del santo graal della moda minimalista?

Un cambio decisivo di rotta, esattamente come immaginato: una silhouette brutalmente snella, levigata fino alla perfezione, intrisa di un’oscurità decadente e piena di fascino. In una parola? Capolavoro.

Ad applaudire lo spettacolo, intitolato Celine 01 – a sottolineare come non ci sia nessun tipo di relazione con il lavoro di Phoebe Philo – nel front row c’erano Lady Gaga (che per prima ha svelato qualche settimana fa una borsa in pelle nera, nominata poi Celine 16), Karl Lagerfeld (che pur di riuscire a indossare un abito creato da Slimane ha perso quasi 40 chili) e Catherine Deneuve, con Natalia Vodianova e la famiglia Arnault al gran completo nel front row.

Catherine Deneuve, Lady Gaga, Karl Lagerfeld, Bernard Arnault alla sfilata Celine (Getty Images)

All’ombra de Les Invalides, che accoglie le spoglie mortali di Napoleone, Slimane ha mandato in scena pantaloni eleganti, camicette di seta, maglieria sobria e trench destrutturati accanto a microdress di paillettes di piccole dimensioni e minuscole gonne di pelle.

Celine SS 2019 (Getty Images)

Lo spazio era riempito di enormi casse acustiche, in un’atmosfera completamente nera interrotta solo dalla passerella bianca. Dall’esterno una scritta illuminata, sotto la grande cupola dorata voluta da Luigi XIV. “Journal nocturne de la jeunesse parisienne” c’è scritto sulla release che cita il soundtrack originale del gruppo psych-punk francese La Femme (a.k.a. Marlon Magnée e Sacha Got, aiutati dalla modella, musa di Hedi e music mixer Grace Hartzel).

Iniziata e finita con i tamburi della Guardia Repubblicana francese, la sfilata è partita con l’apertura di una gigantesca scatola che è andata a scoprire un caleidoscopio di specchi e il primo look: un mini abito da cocktail in seta a pois bianco e nero dominato da un fiocco extra-large.

Celine SS 2019 (Getty Images)

Sono passati 17 anni da quando Slimane ha trasformato i guardaroba degli uomini di tutto il mondo con la sartorialità di Dior Homme. Se il fascino sessuale maschile dominante fino a quel momento era incentrato sui muscoli, con lui si impernia sul jeans extra slim nero: una rivoluzione. Ora, da Celine, include menswear e womenswear e fa della sua sartoria maschile il cuore pulsante dell’intera collezione.

Celine SS 2019 (Getty Images)

La linea è la base di tutto“, ha dichiarato in una delle tante interviste rilasciate prima della sfilata; e quella linea è rimasta invariata.

Galleria di immagini: Celine collezione Primavera-Estate 2019, le foto

Installato un nuovo atelier sartoriale presso Celine: tutti i completi maschili visti in passerella saranno disponibili anche per le taglie da donna. E non c’è dubbio che il designer (che ha aumentato le vendite del 150% durante il suo mandato di quattro anni a Saint Laurent tra il 2012-2016) sia tra i più bravi a tagliare un buon blazer.

Celine SS 2019 (Getty Images)

I look femminili sono cortissimi, hanno dettagli couture e maxi spalle. Gli artwork sugli abiti, tra i pochi dettagli colorati in una collezione dominata dal nero, sono dell’artista Christian Marclay, che ha lavorato ricamato e stampato le sue opere.

Celine SS 2019 (Getty Images)

Stampa specializzata e ospiti hanno accolto con favore il debutto di Slimane da Celine (a cui ha tolto l’accento come prima mossa di marketing): sta ora al mercato rispondere secondo le attese di Mr. Arnault.

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