Che cos’è l’invecchiamento cutaneo e da cosa dipende

Come difendere la pelle del viso dai segni del tempo anche grazie a prodotti adeguati

Bellezza

L’invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico, graduale e irreversibile che interessa le persone adulte a partire all’incirca dai 25 anni di età; intorno a questo periodo, infatti, avviene un rallentamento delle funzioni vitali della pelle che causa un progressivo cambiamento dell’aspetto fisico e compatto tipico di un’epidermide giovane. I segni che ne derivano interessano i diversi strati cutanei:

  1. Epidermide: lo strato più superficiale e più esposto agli agenti esterni; durante il processo di invecchiamento questo strato tende ad assottigliarsi sempre di più, il processo di rinnovamento cellulare rallenta, la produzione di sebo e la capacità di trattenere l’acqua diminuiscono progressivamente e la pelle risulta quindi più secca e tende a sfaldarsi più facilmente favorendo così la comparsa di rughe più o meno profonde. Anche la pigmentazione cutanea risente di questi cambiamenti e iniziano a comparire delle discromie, chiamate più comunemente “macchie dell’età”.
  2. Derma: lo strato cutaneo che si trova subito al di sotto dell’epidermide, è fortemente soggetto ai cambiamenti ormonali che comportano la diminuzione nella produzione di collagene, elastina e acido ialuronico con la conseguente alterazione del tessuto connettivo. L’epidermide perde così di tono ed elasticità portando a un progressivo rilassamento cutaneo tipico delle pelli mature.
  3. Ipoderma: lo strato più profondo in cui avvengono i cambiamenti legati al tessuto adiposo sottocutaneo; qui avviene una progressiva perdita di volume che crea quell’effetto scavato che interessa soprattutto la zona delle guance.

Oltre all’invecchiamento cronologico, predeterminato a livello genetico, esiste anche un tipo di invecchiamento che è invece foto indotto (photo-aging); esso, è conseguenza diretta di fattori esterni legati all’ambiente in cui si vive e alle diverse abitudini comportamentali. L’inquinamento atmosferico delle grandi città, il vizio del fumo, le abitudini alimentari e soprattutto la scorretta esposizione ai raggi UV possono accentuare e facilitare l’insorgenza dei segni del tempo.

Difendere la pelle del viso dai segni del tempo

Il primo passo per contrastare l’invecchiamento cutaneo è senza dubbio quello di modificare alcuni dei comportamenti quotidiani. Smettere di fumare, seguire un’alimentazione bilanciata ricca di frutta e verdura fresca, bere molta acqua ed esporsi al sole protetti da una crema solare a schermo alto può rallentare l’insorgere dei primi segni del tempo che passa. Ovviamente, l’uso costante di una buona crema viso anti-age può essere un prezioso aiuto in grado di combattere in maniera diretta e mirata i radicali liberi.

Scegliere il trattamento specifico per ogni fascia d’età (30, 40, 50 e 60 anni) è fondamentale perché le esigenze della pelle cambiano e, in ogni fase, è possibile intervenire per contrastare le rughe e mantenere una pelle elastica e sana. Da non trascurare, ovviamente, anche la pulizia del viso, struccarsi ogni giorno con cura prima di applicare i prodotti ad hoc deve far parte di una beauty routine completa ed efficace per una pelle giovane e luminosa.

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