Come difendersi dalle allergie primaverili

Ecco qualche semplice regola da rispettare per limitare gli effetti delle allergie primaverili, che colpiscono milioni di persone e spesso danno sintomi insopportabili

Pubblicato il 29 marzo 2011

Come ogni anno, la primavera porta con sé il sole, la bella stagione e il buonumore, ma purtroppo anche molte allergie che colpiscono indifferentemente donne e uomini, adulti e bambini.

Le giornate sono più calde e ci sono centinata di piante in fiore, con milioni di pollini che svolazzano nell’aria: per milioni di persone arrivano sintomi che si trasformano in veri e propri tormenti, con naso che cola, pruriti, occhi rossi, starnuti continui, asma e varie difficoltà respiratorie.

Peggiorano con cibi sbagliati e stress: le allergie sono da affrontare subito con interventi preventivi e curativi, anche al naturale. Come cercare dunque sollievo e difendersi da questi sintomi?

Chi è allergico ai pollini di alberi e arbusti deve prestare attenzione nei primi mesi dell’anno, evitando boschi e zone alberate. Chi, invece, lo è alle graminacee, è bene che eviti gli spazi extraurbani da fine aprile a luglio, mentre per coloro che sono sensibili alla parietaria e ad altri pollini estivi, viene consigliato di evitare le aree incolte, gli edifici diroccati, e stare in allerta a fine estate.

Meglio evitare le gite all’aperto nei giorni di sole durante le ore centrali della giornata, ma è preferibile in caso uscire in mattinata e in tarda serata. Durante la stagione pollinica è comunque consigliabile limitare lo sport all’aperto, ma scegliere luoghi chiusi come ad esempio palestre o piscine coperte.

Evitare di tagliare l’erba dei prati o dedicarsi ad attività di giardinaggio, non tenere in casa e in giardino piante allergeniche; durante le ore centrali della giornata è preferibile tenere chiuse le finestre di casa o i finestrini dell’automobile, qualora vi trovaste in macchina; in moto, invece, è bene utilizzare il casco, che tra l’altro è anche obbligatorio.

La migliore lotta contro l’allergia è cercare di evitare il contatto con la sostanza allergenica. Per tale motivo, si consiglia di asciugare i vestiti bagnati all’interno dell’appartamento e non all’esterno, e in casa non utilizzare ventilatori che potrebbero far disperdere in aria eventuali pollini depositati sul pavimento: meglio l’aspirapolvere, quelle nuove hanno tra l’altro dei filtri realizzati ad hoc che vanno sostituiti periodicamente.

Alcuni alimenti, in particolar modo vegetali, possono indurre reazioni allergiche simili a quelle dei pollini, perché responsabili di allergie crociate. Bisogna poi evitare fattori irritanti come polvere – bisogna dunque tenere pulito l’appartamento – spray e fumo.

Qualora le allergie fossero insopportabili esistono vari vaccini, da fare secondo la specifica allergia che si ha, oppure utilizzare antistaminici, sempre consultando il medico prima.

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