Dimagrire velocemente e perdere peso senza saltare i pasti: è possibile scoprendo come fare la Dieta Fasting, nata in Inghilterra con il nome di Reverse Fasting, cioè Digiuno Inverso.

La Dieta Fasting, infatti, nonostante prometta di perdere peso rapidamente, non prevede momenti di digiuno durante la giornata, che sono sconsigliati da tutti i nutrizionisti, in quanto non aiutano il metabolismo e rischiano di far arrivare troppo affamati al pasto successivo.

La Dieta Fasting – sviluppata dopo nuovi studi di settore – non prevede di saltare la colazione o la cena, piuttosto propone di cambiare il modo e l’orario del giorno in cui il cibo viene mangiato. Da qui in nome di Digiuno Inverso, che sposta l’ora in cui di solito si smette di mangiare prima di andare a dormire.

Naturalmente, prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta dimagrante è fondamentale sentire il parere del proprio medico, o meglio ancora di uno specialista in materia, come un dietologo o un nutrizionista, perché l’alimentazione deve essere sempre personalizzata in base alle proprie esigenze, allo stile di vita, alle calorie spese, agli obiettivi da raggiungere.

Inoltre, è bene ricordare che la dieta non va protratta a lungo e che l’attività fisica regolare è alla base non solo di una perdita di peso sana, ma anche di una vita lunga e in salute.

Fatte le dovute premesse, ecco a puro scopo informativo tutte le caratteristiche di questo regime e come fare la Dieta Fasting.

Cos’è la Dieta Fasting

  • La Dieta Fasting prevede di consumare la cena alle 17:00 o alle 18:00 anziché alle 20:00 o in qualsiasi momento successivo in cui molte famiglie scelgono di mangiare.
  • Quando ci si sveglia è importante fare subito colazione, alle 6:00 o alle 7:00, così che nessun pasto venga saltato. Tra la cena e la colazione dovrebbero passare circa 12 o 13 ore.
  • Durante la notte, impegnati a dormire, si sentiranno meno i morsi della fame rispetto a una pausa così lunga dal cibo effettuata di giorno.
  • Secondo lo studio di riferimento, questo espediente agisce come un interruttore metabolico nel fegato, che spinge il corpo a utilizzare le riserve di grasso per produrre energia.
  • La Dieta Fasting si ispira in parte alla teoria per cui che anche gli organi del corpo seguono il ritmo circadiano: la digestione, dunque, sarebbe più lenta quando il sole tramonta.
  • Uno piccolo studio dell’Università del Surrey ha scoperto che con la perdita di peso potrebbe essere migliorata. Jonathan Johnston, coautore, ha spiegato: “Ora utilizzeremo questi risultati preliminari per progettare studi più ampi e completi su questo tipo di alimentazione”.

Dieta Fasting: cosa mangiare

La Dieta Fasting è pur sempre un regime ipocalorico, quindi sono da evitare dolci, zuccheri, cibo spazzatura, prodotti industriali, alcol, carni grasse, formaggi grassi, insaccati. Meglio puntare su frutta e verdura di stagione, frutta secca, carni e pesci magri, mangiando limitatamente prodotti realizzati con farine integrali. In particolare, gli autori degli studi che la consigliano propongono una dieta proteica, come la Paleo Dieta. Ecco un esempio di menu:

  • Colazione. Uova strapazzate, un frutto fresco di stagione, una manciata di noci, tè alle erbe.
  • Spuntino a metà mattina. Un frutto di stagione, una manciata di frutta secca o 3 fette di affettato di manzo magro.
  • Pranzo. Un’insalata con petto di pollo alla piastra o al vapore condita con olio e limone.
  • Cena. Insalata di pomodori e avocato pesce o petto di pollo alla griglia, contorno di verdure come broccoli, carote e carciofi. una tazza di frutti di bosco, mandorle e uva passa.