Come grigliare il pesce al meglio

Ecco i giusti consigli per ottenere una cottura perfetta del pesce alla griglia, meno semplice rispetto alla carne poiché si rompe più facilmente.

Le grigliate di carne sono una consuetudine estiva alla quale è difficile rinunciare visto l’ottimo sapore delle pietanze realizzate con questo metodo, ma non devono essere sottovalutare nemmeno le grigliate di pesce poiché il sapore dei prodotti ittici cotti così è davvero ottimo. Il problema di prepararlo in questo modo è che, se non si seguono i giusti accorgimenti, la carne morbida si può rompere o bruciare più facilmente di quanto avviene con carni e salsicce.

Innanzitutto è preferibile scegliere pesci dalla carne compatta e grassa quali ad esempio pesce spada, salmone, tonno fresco, sgombro, trota, sarde e via dicendo. Sono da evitare assolutamente i pesci piccoli e delicati, o quelli in generale in cui la carne tende a rompersi, come ad esempio il merluzzo.

Prima di esser piazzato sulla griglia, il pesce non va privato né delle lische, né della pelle, e non va spezzettato. Sarà sufficiente pulirlo eliminando le interiora e lavandolo. In caso vorreste portare dei tranci sulla vostra tavola, fate in modo che la carne sia spessa. Alla griglia si possono cuocere anche i crostacei come gamberoni e scampi, evitate carni tenere come quelle dell’aragosta o dell’astice, che andrebbero sprecate se cotte con questo metodo.

È opportuno cuocere il pesce alla griglia a una distanza di almeno 30 centimetri dalle braci, e bisogna prestare attenzione a girarlo nel modo più opportuno, usando gli specifici attrezzi per le grigliate, quali ad esempio due spatole molto larghe in metallo, col manico lungo e possibilmente rivestito in legno nella parte finale. Potrebbero essere utili anche dei fogli d’alluminio e dei rametti di rosmarino per insaporire il pesce.

In quanto alla cottura, non si andrà oltre i 10 minuti per lato: per vedere se è pronto, basterà vedere quando si staccherà facilmente dalla griglia. È opportuno segnalare che prima di inserirlo sulla griglia, bisogna olearla per bene, in modo tale che questo non si attacchi. Prestate attenzione a non romperlo quando lo girate, magari tenendo ben saldo il pesce tra le due spatole; se si tratta di un pesce particolarmente delicato, prima di girarlo posizionate sopra di esso due pezzi di fogli d’alluminio.

In quali modi è possibile cuocere il pesce alla griglia? Oltre al metodo classico, ovvero posizionare un pesce intero sulla griglia e insaporirlo con del rosmarino e altre erbe aromatiche, si possono poi fare delle polpettine di pesce, oppure cuocerlo al cartoccio – ovvero dentro la carta da cucina – o ancora posizionarlo su del cedro, che donerà alla pietanza un odore particolare.

Ricordate che alcuni tipi di pesce come il tonno o il pesce spada, acquistano un gusto eccezionale con la marinatura: provvedete a realizzarla mixando olio, aceto e spezie, cosa che darà ai vostri piatti un sapore incredibile.

Fonte: Yum Sugar.