Come salvare il matrimonio: il cinema di qualità sostituisce la tradizionale terapia di coppia

Ha avuto interessanti risultati uno studio sulla cosiddetta “Cineterapia d’amore” come sostituta della psicoterapia di coppia tradizionale. Tale studio, effettuato dalla Rochester University e pubblicato sul Journal of Counsulting & Clinical Psychology ha dimostrato che il cinema di qualità può essere sia più piacevole che maggiormente efficace delle sedute di terapia di coppia tradizionale. Negli Stati Uniti è stata aggiunta come opzione di trattamento per le coppie che rifiutano la psicoterapia convenzionale.

L’ESPERIMENTO

Lo studio è nato con lo scopo di confrontare l’efficacia fra la psicoterapia che si basa sull’accettazione e sull’empatia che si instaura tra i coniugi e quella basata sugli stili di comunicazione adottati dalla coppia per risolvere i loro conflitti. I ricercatori hanno poi pensato di ricorrere alla visione di 5 film al mese per 9 mesi, seguita da una far di commenti e discussione guidata mediante delle linee guida sottoforma di 12 domande. Ecco alcune di questo domande:

  • “I protagonisti sono riusciti ad aprirsi e a dirsi ciò che realmente provavano o tendono a stuzzicarsi con livore?”
  • “Hanno usato l’ironia per evitare che il rapporto degenerasse?”
  • In che misura questa storia somiglia o non somiglia alla vostra per quanto riguarda questo aspetto?”

Secondo Ronald Rogge, principale autore dello studio: Il film innesca una discussione scevra da timori e stimola i coniugi a uscire facilmente allo scoperto aiutandoli a rafforzare la loro relazione a 360 gradi. Nella scelta dei film abbiamo scartato alcune note pellicole romantiche o di innamoramento come Insonnia d’amore o Harry ti presento Sally mentre sono stati scelti film che proponevano le situazioni altalenanti di una normale relazione. Hollywood può dare aspettative irreali: un amore travolgente a prima vista non è molto realistico e comunque diventa poco rilevante per due persone che stanno insieme ormai da 3 o 4 anni. Anche alcuni film come L’isola delle coppie sono poco realistici e un po’ ridicoli, ma possono innescare comunque una discussione”.

Sono state coinvolte 174 coppie, all’interno delle quali è stato riscontrato un calo del 13% per quanto riguarda le separazioni i divorzi per un arco di tempo di 3 anni. Secondo Rogge: “Può risultare difficile trascinare il proprio partner a una terapia di gruppo per coppie, soprattutto se è lui/lei ad essere più scontento/a, ma guardare insieme un film e poi discuterne è meno patologizzante e stigmatizzante. I risultati che abbiamo ottenuto indicano che molte coppie hanno già le risposte dentro di loro e occorre solo aiutarli a metterle in pratica. La cineterapia è un’idea straordinariamente fertile: è più sensibile della psicoterapia tradizionale e meno costosa. In fondo non c’è bisogno di insegnare molte cose per ridurre il rischio di divorzio, basta esortarli a riflettere su come si stanno comportando e il fatto che cinque film possano portare a un beneficio che supera i tre anni è davvero impressionante”.

(foto by InfoPhoto)