Come scegliere il colore dei capelli in base alla carnagione

I consigli della redazione per aiutarvi a cambiare look con le tonalità più adatte al proprio viso e al proprio incarnato

Pubblicato il 13 febbraio 2020

Quando si ha voglia di cambiare il proprio look, scegliere il colore dei capelli diverso da quello naturale – o che si ha avuto fino a quel momento – è il modo più  veloce e decisamente indolore.

Eppure ravvivare la nuance della chioma può non essere così facile, perché esiste un’infinità di tonalità e colorazioni tra cui scegliere, ma non tutte sono indicate alla propria carnagione. Scegliere il colore di capelli adatto al proprio viso e al proprio incarnato infatti è fondamentale se non si vuole incorrere in spiacevoli cadute di stile.

I consigli che valgono per tutte? Giocare con le sfumature per evitare un effetto piatto e spento e affidarsi sempre al proprio parrucchiere di fiducia, che saprà trovare l’accostamento migliore tra colore di capelli e carnagione che rispecchi il proprio stile.

  • Carnagione chiara: per scaldare un incarnato chiaro, sono perfetti i colori molto luminosi come il nocciola dorato, il biondo ramato o il rosso fiammante. Il biondo cenere attenua eventuali rossorim tipici della carnagione chiara, mentre il platino dà armonia all’insieme. Via libera anche al castano scuro, ma caldo, che crea un contrasto netto con la carnagione di porcellana.
  • Carnagione dorata: il colore dei capelli deve avere gli stessi toni caldi della pelle. Per aumentarne la lucentezza la tonalità più indicata è il bronde o di un castano ramato con riflessi biondi o rossi che migliorano il tono della pelle. Via libera anche al biondo californiano con riflessi dorati che si abbinano alla carnagione. Perfetto anche un castano cioccolato o un rosso fiammante, due colori che si adattano perfettamente alla carnagione.
  • Carnagione olivastra: il castano cacao, il castano glacé o il nero liquirizia sottolineano la tonalità della pelle scura e ammorbidiscono i tratti del viso. Chi preferisce il biondo dovrebbe indirizzarsi verso una tonalità caramello che non contrasta con la carnagione olivastra mentre chi ama il rosso dovrebbe puntare su mechès ramate, mogano o bordeaux.
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