Come vestirsi in primavera: 10 regole da seguire

Gli accessori immancabili, i tessuti perfetti, le sovrapposizioni ideali: ecco le 10 regole per vestirsi in primavera, al riparo dai malanni di stagione.

Pubblicato il 20 marzo 2016
Moda

Sbalzi di temperature, piogge improvvise, un colorito ancora non propriamente sano, ma ingrigito dal troppo stare al chiuso: vestirsi in primavera può essere abbastanza problematico anche per questi motivi. Le mezze stagioni, che un celeberrimo luogo comune vorrebbe scomparse, sono in realtà croce e delizia del guardaroba femminile, perché se da una parte è possibile finalmente rispolverare tinte pastello e trench leggerissimi, dall’altra lo stile “a cipolla” è l’unico che tiene alla larga da influenze di stagione.

Eppure essere perfette anche in primavera si può: basta seguire 10 semplici regole. Ecco quali sono.

  1. Mai senza un ombrello: un detto popolare ricorda che “Marzo è pazzerello: esce il sole, prendi l’ombrello“. Per scongiurare pieghe di capelli appena fatte e buttate al vento, giacche di camoscio rovinate per sempre e trucco effetto panda, tanto vale piegarsi e acquistare un ombrello ultra chic, da tenere sempre in borsa e sfoggiare come l’accessorio in più.
  2. Sovrapporre con creatività: chi l’ha detto che vestirsi a strati (ovvero a cipolla) equivale a infagottarsi? Via libera quindi a morbidissimi abiti in chiffon multistrato, abbinati a cardigan e giacche di pelle, pashmine e blazer, ma anche a sensualissimi abiti in pizzo completati con maglie over e mini giacchini in pelle in stile biker.
  3. Contrasti da sperimentare: stivali a gambe nude o stringate con calzini? Le accoppiate possibili sono più del previsto. La primavera significa dire addio a collant e calze pesanti, in nome di gambe nude o quasi, rigorosamente lisce come la seta.
  4. Collant, quando non dire di no: se preferite indossare la gonna mantenete ancora per qualche settimana la buona abitudine di indossare i collant. Meglio scegliere quelli velati e leggeri che vi proteggeranno dagli spifferi ma non vi faranno sudare come i collant invernali.
  5. Stringate da rivalutare: sandali e sabot possono aspettare ancora qualche settimana. Per affrontare l’incognita del meteo di mezza stagione, meglio optare per una sneakers o un mocassino, modelli perfetti con i collant o senza calze, super chic e soprattutto impermeabili.
  6. Maxi sciarpa con mini cappotto: la sciarpa di lana, soprattutto se è oversize, può trasformarsi in un attimo in uno scialle/cappotto da usare sopra trench, giubbotto di pelle o giacca da tailleur.
  7. L’importanza delle dimensioni: pochette e clutch? Perfette per l’estate. In primavera una maxi borsa, magari una capiente shopping bag, può salvare la vita, fungendo da armadio a portar via.
  8. Jeans, l’immancabile: perfetto abbinato a una camicia e un golf di cotone. In questo modo se la giornata si rivelerà essere quasi estiva potrete rimanere in camicia e arrotolare le maniche, se invece le temperatura si abbasseranno potrete sempre indossare il maglioncino.
  9. Pelle, il materiale perfetto: il capospalla primaverile perfetto, che sia nappa o eco pelle, scamosciata o borchiata, sfrangiata o traforata poco importa. La pelle in primavera va praticamente su tutto, dai jeans più casual all’abito da sera più rigoroso, mentre con il giacchino di pelle giusto ogni look è completato al meglio.
  10. Cotone, il gradito ritorno: assorbe meglio il sudore ed è molto comodo nei periodi di mezza stagione. Che si tratti di magliette, maglie, cardigan o calzini, il cotone è preferibile a tessuti di tipo sintetico.
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