ContestaRockHair a Testaccio, a Roma, spalanca di nuovo le porte all’arte, alla letteratura e alla musica: è con la mostra Universalismo e Differenze (Universalism and Differences) di Andrea Agostini che prende il via la seconda edizione di Another Place, la rassegna curata da Simona Santopaolo al fine di far dialogare tra loro diverse forme artistiche e culturali.

Il salone capitolino del brand internazionale di hairstyle, con sedi anche a Firenze, New York, Miami e Shangai, si è sin dalla sua inaugurazione posto in maniera anomala rispetto a tanti altri spazi dedicati alla bellezza: aperto in collaborazione con la libreria Minimum Fax, propone infatti alle sue clienti (ma anche a chiunque abbia voglia di varcare la soglia di questo arioso negozio affacciato sulla piazza di Santa Maria Liberatrice) una attenta selezione di racconti e romanzi, di libri d’arte e di fotografia, di moda e di cucina, con un angolo dedicato alle letture dei più piccoli.

Le iniziative di ContestaRockHair non hanno finalità educative né tantomeno politiche – assicura Simona Santapaoloma volevamo dar vita a un luogo dove potersi incontrare e condividere il nostro modo di intendere la Bellezza“.

Una bellezza che passa anche attraverso l’attenzione al pianeta e alla sostenibilità e a un’arte impegnata, che tocca tematiche sociali legate all’attualità.

L’estetica senza etica è cosmetica“, ripete il format con Ulay, con la volontà di promuovere i contatti tra culture e generi diversi e di lavorare in sinergia sui concetti di alterità, diversità e comunanza.

Universalismi e differenze di Andrea Agostini (Courtesy Press Office)

È in quest’ottica che la curatrice della kermesse ha selezionato i diversi artisti, da Agostini e il suo toccante reportage sulla condizione dei migranti che transitano negli spazi del Baobab di Roma a Giusy Lauriola, che affronterò da gennaio il tema delle donne nella società, fino ad Alessandro Ferraro (con ritratti di artisti famosi, filosofi, attori e scrittori dissidenti, rivisitati e rappresentati esaltandone le acconciature) e Annamaria Angelucci e il suo studio sulle identità e le culture partendo dai capelli. Anche in questa occasione ContestaRockHair può contare sulla collaborazione di L’Oréal Professionnel, partner strategico di tutte le attività culturali e delle start up più innovative del brand sul territorio.

Universalismi e differenze di Andrea Agostini (Courtesy Press Office)

Le pareti bianche dell’angolo di Testaccio ospitano dunque per due mesi  le fotografie di Andrea Agostini: focus del suo lavoro le barriere che si sono venute a creare, in maniera reale o solo immaginaria, tra romani e migranti. L’obiettivo del fotografo ha così immortalato con tocco misurato e mai retorico attimi di quotidianità di un’umanità in transito e ai margini: giochi di bambini e scherzi tra adulti, il sonno, la preghiera. A supporto delle immagini, durante il vernissage, l’intervento di Paola Boncompagni, cooperante internazionale, con la lettura di un breve testo introduttivo tratto dal suo libro Rifugiati, con prefazione del Dalai Lama.

Universalismi e differenze di Andrea Agostini (Courtesy Press Office)

Dinnanzi alle inquietudini, le paure e i conflitti violenti che accompagnano le migrazioni, l’arte dimostra quanto i concetti di confine, identità, nazione, lingua, cultura, religione, siano destinati a continue dislocazioni spazio-temporali“, chiosa Simona Santopaolo.

Lo sguardo si muove così da locale per arrivare al globale, secondo il fil rouge che lega l’intero progetto di Another Place: partire dalla valorizzazione di talenti artistici locali per ampliare la visuale a livello artistico internazionale, con tematiche universali narrate all’interno di spazi espositivi disseminati nei vari continenti. Scopo ultimo? Poter esaltare la funzione polivalente degli spazi di ContestaRockHair, nati per accogliere e far dialogare artisti e culture diverse, coinvolgendo la dimensione ambientale e quella temporale in uno stretto rapporto tra attività artistica, realtà e vita.

Piazza Santa Maria Liberatrice, 46. Chiuso domenica e lunedì.