Arriva nei cinema in Italia forte di un Golden Globe e di tre nomination agli Oscar 2019 Copia originale (Can You Ever Forgive Me?), il film diretto da Marielle Heller con Melissa McCarthy e Richard E. Grant.

Basato su eventi reali, riportati da Lee Israel in persona nell’omonima nell’autobiografia del 2008, Copia originale è un film ironico che non manca di regalare qualche attimo di commozione, malgrado la tagliente e irriverente personalità a cui è dedicato.

Mi sono così affezionata al personaggio di Lee che voglio solo che la gente la veda per quello che era: per il suo talento, la sua intelligenza, la sua arguzia caustica, il suo spirito bizzarro. E voglia che veda le difficoltà che ha affrontato, i suoi difetti e il suo cuore spezzato. Voglio che le persone la amino tanto quanto la amo io“, ha detto Melissa McCarthy.

E DireDonna si è innamorata di Lee Israel e di Jack Hock, il gentleman inglese che le fa da complice (ruolo per cui Richard E. Grant ha già collezionato un Golden Globe e una candidatura agli Oscar): ecco trama, recensione e trailer del film candidato agli Oscar.

Una scena di Copia originale
Richard E. Grant e Melissa McCarthy (Photo by Mary Cybulski © 2018 Twentieth Century Fox)

Copia originale: la trama del film

Lee Israel ha raggiunto il successo tra gli anni Settanta e Ottanta come biografa di Katherine Hepburn, Tallulah Bankhead, Estée Lauder e della giornalista Dorothy Kilgallen. Negli anni Novanta, ormai fuori dal mercato editoriale, Lee ha impresso un ardito e irreversibile cambiamento alla sua carriera: ha indirizzato le sue doti di scrittrice verso il crimine, il furto e l’inganno. Suo complice nel misfatto, Jack Hock, suo opposto in tutto, gay libertino e spregiudicato gentleman inglese.

Sul set di Copia originale
Dolly Wells, la regista Marielle Heller e Melissa McCarthy (Photo by Mary Cybulski © 2018 Twentieth Century Fox)

La recensione di Copia originale

Difficile non tifare per Lee sin dai primi istanti del film, non parteggiare per la biografa misantropa e scortese che preferisce nascondersi dietro le vite degli altri e la scrittura di autori celebri piuttosto che affrontare la vita in prima persona.

Se George Gray, a cui appartiene una delle lapidi del cimitero di Spoon River, fosse stata una donna potrebbe aver avuto le fattezze di questa sciatta e poco pulita newyorchese che come l’illustre personaggio nato dalla penna di Edgar Lee Master teme di “spiegare le ali e affrontare i venti del destino, ovunque spingano la barca“.

Un film prezioso, quello diretto da Marielle Heller che piega il meccanismo narrativo – forse a tratti eccessivamente – alla bravura istrionica dei suoi due protagonisti.

Entrambi meriterebbero la statuetta degli Academy Award, il 24 febbraio: la McCarthy ha nella sua categoria Olivia Colman e Green Close; Grant (strepitoso dall’inizio alla fine) deve vedersela con il Mahershala Ali di Green Book e il Sam Rockwell di Vice – L’uomo nell’ombra. Premi a parte, la forza dei due è innegabile. Un film da non perdere.

Una scena di Copia originale
Richard E. Grant e Christian Navarro (Photo by Mary Cybulski © 2018 Twentieth Century Fox)

Uscita e trailer del film

Presentato in anteprima mondiale al Telluride Film Festival e poi al Toronto Film Festival, passato al Torino Film festival 2018, Copia originale (Can You Ever Forgive Me?), il film con Melissa McCarthy e Richard E. Grant diretto da Marielle Heller, è al cinema dal 21 febbraio, distribuito in Italia da 20th Century Fox