Cosa fare a Roma nel weekend dal 12 al 14 ottobre

Un fine settimana all'insegna dell'arte: tante le mostre e i nuovi spazi dedicati a fotografie, pittura e grandi artisti moderni e contemporanei.

Aggiornato il 8 maggio 2019

Cosa fare a Roma nel weekend dal 12 al 14 ottobre? Non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta. Ottobre, si sa, è il mese della Capitale: complici le temperature ancora miti (che permettono le celeberrime ottobrate, le tradizionali scampagnate fuori porta), il fine settimana pullula di eventi, inaugurazioni, festival e spettacoli, tanto che sarà difficile lasciarsi risucchiare dal richiamo del divano.

Da segnalare, sabato, la Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) giunto alla tredicesima edizione e dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico: porte aperte nei musei associati e in più di 900 realtà in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori e conferenze.

Dal 12 ottobre, invece, prende il via Musei Capitolini. Il Campidoglio da riscoprire, settimo e ultimo step di Mix! Incontriamoci al Museo, il progetto di valorizzazione del patrimonio artistico della città: i sei appuntamenti di questo nuovo percorso racconteranno la storia del colle capitolino dai primi insediamenti dell’età del Bronzo fino al secolo XIX con l’avvento dei Prussiani prima e le vicende successive alla prima guerra mondiale.

Non solo arte e cultura per questa tre giorni: tante le proposte anche per chi vuole divertirsi, con auto e moto d’epoca a Il Meglio di Millennium, innovazione e tecnologia a Maker Faire Rome e street food giapponese a Via Japan. Ecco in dettaglio, la consueta selezione delle cose da fare nel weekend e inserire nella to do list settimanale.

Pollock e la Scuola di New York al Vittoriano

Fino al 24 febbraio l’Ala Brasini del Vittoriano accoglie uno dei nuclei più preziosi della collezione del Whitney Museum di New York: Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Franz Kline e molti altri rappresentati della Scuola di New York irrompono a Roma con tutta l’energia e quel carattere di rottura che fece di loro eterni e indimenticabili Irascibili. Anticonformismo, introspezione psicologica e sperimentazione sono le tre linee guida che accompagnano lo spettatore della mostra Pollock e la Scuola di New York: attraverso circa 50 capolavori(tra cui il celebre Number 27, la grande tela di Pollock lunga oltre 3m resa iconica dal magistrale equilibrio fra le pennellate di nero e la fusione dei colori più chiari) colori vividi, armonia delle forme, soggetti e rappresentazioni astratte immergono gli osservatori in un contesto artistico magnifico, l’espressionismo astratto.
Via San Pietro in Carcere. Venerdì e sabato dalle 9.30 alle 22; domenica fino alle 20.30. Biglietti da 15 a 4 euro.

Jackson Pollock, Untitled, c. 1950, (Courtesy Press Office © Pollock-Krasner Foundation)

L’Abisso all’India

Davide Enia debutta in prima nazionale al Teatro India con L’Abisso, il racconto (tratto dal suo Appunti per un naufragio, edito da Sellerio editore) del Mediterraneo che ingoia i migranti e quello interiore di un uomo di mare. Lo scrittore palermitano torna in scena con il gesto, il canto, il cunto, per affrontare l’indicibile tragedia contemporanea degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo. Epopea di eroi odierni, tra vita e morte, che diventa metafora di un naufragio individuale e collettivo.
Lungotevere Vittorio Gassman, 1. Venerdì ore 21.30, sabato ore 20, domenica ore 18. Biglietti da 20 a 14 euro.

Davide Enia (Courtesy Press Office @Futura Tittaferrante)

Fondazione Alda Fendi – Esperimenti

Sabato apre le sue porte al pubblico dopo 10 anni di restauri, il Palazzo Rhinoceros, firmato dall’archistar Jean Nouvel e voluto da Alda Fendi, la più piccola delle sorelle della maison di alta moda, che nel 2001, ha deciso di occuparsi di arte, creando la Fondazione Alda Fendi – Esperimenti. Rhinoceros propone mostre, creazioni multimediali, action, interferenze artistiche che coinvolgono aree esperienziali diverse, dalle arti visive a quelle performative. Importante il contributo di Raffaele Curi, che ha realizzato due installazioni: Rhinoceros At Saepta, presso l’Arco di Giano, e Virtus and Fortuna proiettata sul Palatino. La Fondazione ha poi regalato una nuova illuminazione all’Arco di Giano, affidandola al premio oscar, Vittorio Storaro e a sua figlia Francesca.
Cancellata Arco di Giano, Via di San Giovanni Decollato. Dalle 10 alle 19. Ingresso libero.

Fondazione Alda Fendi Esperimenti (Photo by Ernesto S. Ruscio/Getty Images for Fondazione Alda Fendi Esperimenti)

Luzzati e Gianini alla Casa del Cinema

Inaugurata il 10 ottobre la rassegna Lele Luzzati e Giulio Gianini: cinema di animazione, in programma alla Casa del Cinema fino al 7 novembre, comprende l’esposizione circa trenta ingrandimenti fotografici estrapolati dalle scenografie e dai personaggi creati a mano da Luzzati e animati (e mossi registicamente) da Gianini. Una magnifica selezione con bozzetti messi a disposizione da Carla Rezza Gianini, dal Museo Luzzati e dalla Fondazione Teatro della Tosse. La mostra è stata voluta e prodotta dalla ASC (Associazione Italiana Scenografi, Costumisti, Arredatori) nelle persone dei suoi curatori Alida Cappellini, Giovanni Licheri, Lucia Nigri e Carla Rezza Gianini. Domenica alle 10.30 nella Sala deluxe sono proiettati Pulcinella e il pesce magico, La ragazza cigno, La palla d’oro, Omaggio a Rossini (La gazza Ladra, Italiana in Algeri, Pulcinella, Il turco in Italia), Alì Babà, Il castello di carte.
Largo Marcello Mastroianni, 1. Ore 10,30. Ingresso gratuito.

Bozzetto de Il Flauto Magico di Luzzati-Gianini (Courtesy Press Office)

Festa di compleanno al Monk

Sabato è prevista al Monk Circolo Arci di Roma, la grande festa di Big Time e Radio Sonica per il loro compleanno: l’Ufficio stampa per la musica compie 18 anni di attività e, per l’occasione, si unisce a Radio Sonica, che festeggia due anni di trasmissioni. Sul palco si alterna un cast d’eccezione, composto da alcuni degli artisti promossi da Big Time, da Dente & Catalano a Il muro del canto, da Ilaria Graziano & Francesco Forni a Diodato, solo per nominarne alcuni. Non mancheranno piacevoli sorprese e in chiusura, Radio Sonica djset.
Via Giuseppe Mirri, 35. Dalle ore 21. Ingresso con Tessera Arci + 10 euro di contributo attività

Ilaria Graziano&Francesco Forni (Courtesy Press Office)

Universalismi e differenze a Testaccio

ContestaRockHair ospita la seconda edizione di Another Place, rassegna curata da Simona Santopaolo e dedicata all’approfondimento artistico, attraverso mostre, incontri e happening musicali all’interno dei saloni del brand di tutto il mondo. Si parte con Universalismo e differenze/ Universalism and differences, mostra personale di Andrea Agostini che, attraverso le sue fotografie, riflette sulla condizione dei migranti e sulla creazione di una cittadinanza globale. Il lavoro di Agostini si propone come un reportage, una testimonianza umana sulla situazione dei migranti che transitano negli spazi del Baobab della Capitale, in attesa di raggiungere altre mete in Europa.
Piazza Santa Maria Liberatrice, 46. Dalle 9 alle 19.30. Domenica chiuso. Ingresso libero.

Andrea Agostini, Universalismo e differenze (Courtesy Press Office)

Il Meglio di Millennium a Capannelle

Sabato e domenica, la suggestiva location dell’Ippodromo di Capannelle è invasa da eleganti auto d’epoca, moto con sidecar, mercatino vintage dedicato agli appassionati di motori e antiquariato, in un’atmosfera unica, per un ritorno al passato con stile. Tra i momenti più attesi a Il Meglio di Millennium, dopo il successo della scorsa edizione, il secondo Grand Prix Vintage Vespa, nella mattinata di domenica, l’unico concorso di eleganza per Vespa tenuto in una mostra scambio sotto l’egida del Vespa Club Italia e del Registro storico Vespa. Ad accompagnare la mitica due ruote di Vacanze romane in passerella le pin up di Miss Pin Up WW2.
Via Appia Nuova, 1255. Dalle 9 alle 18.30. Biglietti da 10 a 8 euro.

Miss Pin Up Ww2 a Il Meglio di Millennium (Vincenzo Toccaceli Photo Event)

Beverly Barkat al Boncompagni Ludovisi

Su invito del Polo Museale del Lazio e dell’Ufficio culturale dell’Ambasciata di Israele in Italia, Beverly Barkat porta al Museo Boncompagni Ludovisi After the Tribes, un’installazione site specific curata da Giorgia Calò col supporto di Nomas Foundation. L’artista israeliana, consacrata lo scorso anno a Venezia nello scenario artistico contemporaneo, ha realizzato un’imponente torre di quattro metri, ben connessa al terreno ma al contempo trascendente, per il Salone delle Vedute, che ospita le pitture murali dei viali alberati e del parco di Villa Ludovisia. Le forme geometriche primarie che decorano sia gli interni che le facciate del villino novecentesco vengono in parte riprese nelle linee dell’opera di Barkat, creando così una dialettica tra antico e contemporaneo. L’architettura metallica è scandita in dodici riquadri che rappresentano le dodici tribù d’Israele da cui discende il popolo ebraico.
Via Boncompagni, 18. Dalle 9.30 alle 19. Ingresso libero.

Beverly Barkat, After the Tribes al Museo Boncompagni Ludovisi (Courtesy Press Office @Vartivar Jaklian)

Maker Faire Rome

Torna alla Nuova Fiera di Roma, l’appuntamento con Maker Faire Rome – The European Edition, manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Roma e giunta alla sua sesta edizione. Con 7 padiglioni a disposizione per circa 100mila mq di estensione, Maker Faire Rome si conferma luogo dedicato alle famiglie, ai bambini e a tutti gli appassionati di innovazione, ma anche format consolidato per le aziende e gli innovatori di professione che utilizzano la cultura digitale come mezzo per affrontare le nuove sfide dei mercati. Si spazia dall’Internet delle cose e dall’intelligenza artificiale alla manifattura digitale, passando per il cibo del futuro alla sensoristica; mobilità smart, riciclo e riuso, realtà virtuale e aumentata, salute e benessere; scienza e biotecnologie e droni. Non mancherà, poi uno “spazio” per parlare di spazio, ovvero un’area dedicata alla celebrazione del Programma Apollo.
Via Portuense 1645. Venerdì dalle 14 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 19. Biglietti da 23 a 3 euro.

Maker Faire Rome (2018.makerfairerome.eu)

Street Food Giapponese

Officine Farneto ospita nel weekend Via Japan. Il Festival dello Street Food Giapponese, per raccontare in modo diretto la tradizione enogastronomica del Giappone e per dare vita ad una rete di scambi culturali e commerciali. L’iniziativa, programmata con la possibilità di conoscere e degustare alcuni piatti del Paese asiatico come l’onigiri, gli yakitori, i takoyaki, la tempura e il ramen attraverso cooking-show, prevede masterclass, degustazioni e laboratori che coinvolgeranno 15 chef del Giappone e cuochi di fama internazionale. L’evento, allestito in modo di vivere l’esperienza di una strada di Tokyo, prevede la presenza anche di 15 izakaya giapponesi, locali che propongono drink come sakè, birre e shochu da ordinare prima iniziare il pasto. In programma masterclass, degustazioni e laboratori che coinvolgeranno gli chef di fama internazionale e prodotti introvabili in Italia.
Via dei Monti della Farnesina, 77. Dalle 12 alle 24. Ingresso 5 euro

Street food giapponese (@istockphoto)

Articolo originale pubblicato il 12 ottobre 2018

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