Il weekend del 16-18 novembre a Roma è ricco come sempre di eventi: dai concerti agli spettacoli teatrali, dalle mostre fino alle proiezioni cinematografiche.

Cosa fare questo fine settimana? Prosegue la XXXIII edizione del RomaEuropa Festival, che dal 19 settembre al 25 novembre coinvolge 26 spazi di Roma con oltre 300 artisti provenienti da tutto il mondo; parte venerdì la XVII edizione del RIFF – Rome Independent Film Festival.

Tante le mostre a disposizione, da Andy Wharol al Vittoriano, che ospita 70 opere dell’artista provenienti prevalentemente da collezioni private, all’esposizione Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il primitivismo nella scultura del Novecento, ottanta opere, tra sculture di grandi maestri del Novecento e capolavori di arte etnica al Museo di Diocleziano; 250 le opere selezionate dalla curatrice Francesca Ghedini per Ovidio. Amori, miti e altre storie, la mostra ospitata dalle Scuderie del Quirinale.

La redazione di DireDonna ha selezionato i 10 appuntamenti immancabili in questa tre giorni capitolina.

Gonzalo Borondo al Macro Asilo

Nel weekend  del 16-18 novembre, Non Plus Ultra è la nuova e imponente installazione dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, noto in tutto il mondo per le importanti opere di arte pubblica che indagano il tema del sacro e della natura umana, fulcro della sua poetica,  sarà presentata in preview all’interno del progetto Macro Asilo (per poi migrare dal 30 novembre al 30 dicembre all’interno delle mura dell’Ex Dogana). Si tratta di un’installazione serigrafica percorribile, senza precedenti. Composta da cinquantadue lastre di vetro di due metri e cinquanta centimetri di altezza per ottanta centimetri di larghezza, con due immagini grafico-pittoriche stampate su entrambi i lati: da un lato una colonna, dall’altro un uomo di spalle con le braccia distese che rimanda all’iconografia della crocifissione. L’intero processo di realizzazione si trasformerà in un’esperienza collettiva all’interno del cortile del Museo Ospitale, dove l’artista condividerà tutte le fasi di realizzazione dell’imponente installazione: dalla serigrafia all’allestimento in loco.

Via Nizza, 138. Venerdì dalle 17 alle alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 22. Ingresso libero.

Gonzalo Borondo, Non Plus Ultra (Courtesy Press Office)

Guido Reni alla Galleria Corsini

La mostra Guido Reni, i Barberini e i Corsini. Storia e fortuna di un capolavoro, a cura di Stefano Pierguidi, ruota intorno a uno dei quadri più emblematici della storia della collezione delle Gallerie Nazionali: la Visione di sant’Andrea Corsini di Guido Reni, commissionata dai Corsini per la canonizzazione del santo vissuto nel Trecento, avvenuta nel 1629 durante il pontificato di Urbano VIII Barberini. Il capolavoro di Reni, oggi agli Uffizi, era ospitato nelle sale di Palazzo Barberini fino al 1936, quando passò ai Corsini di Firenze. In mostra viene messo a confronto, per la prima volta, sia con la replica eseguita nel 1732 da Agostino Masucci, rimasta in via della Lungara e realizzata per la versione musiva voluta da Papa Clemente XII, al secolo Lorenzo Corsini, per l’altare della cappella di famiglia in San Giovanni in Laterano (1730), sia con il dipinto conservato alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, opera di Reni stesso, che ritrae il Santo in altre movenze. Quest’ultima opera arriverà in mostra dopo un accurato restauro finanziato dalla Gallerie Nazionali Barberini Corsini.

Via della Lungara, 10. Dalle 8.30 alle 19. Biglietti da 12 a 6 euro.

Guido Reni, Putto, 1629, affresco staccato, Roma, Gallerie Nazionali Barberini Corsini (Courtesy press office)

Lola Rias al Vascello

All’interno del RomaEuropaFestival 2018, il Teatro Vascello ospita Minefield di Lola Arias. Lo spettacolo riunisce in scena veterani argentini e inglesi della Guerra delle Malvinas per esplorare ciò che è rimasto nella loro mente ben trentasei anni dopo. Il teatro è un set cinematografico o una macchina del tempo che ci riporta nel mezzo della guerra per ricostruire i ricordi dei suoi protagonisti: Lou Armor, Rubén Otero, David Jackson, Gabriel Sagastume, Sukrim Rai, Marcelo Vallejo. Sopravvissuti ed eroi, vittime e carnefici. Il racconto di più guerre personali, per ricordare e narrare un’unica guerra e il marchio che ha lasciato sulla storia e sulle esistenze di chi l’ha vissuta.

Via Giacinto Carini, 78. Alle 21; domenica alle 17. Biglietti da 25 a 19 euro.

Minefield di Lola Arias (Courtesy press office)

RIFF – Rome Independent Film Festival

Al via da venerdì la XVII edizione del RIFF – Rome Independent Film Festival diretto da Fabrizio Ferrari, che torna al Nuovo Cinema Aquila al Pigneto con un programma ricco e articolato. Per l’edizione 2018, fino al 23 novembre sono presentate oltre 25 anteprime mondiali e 10 anteprime europee, il Festival presenta in concorso oltre 90 opere in anteprima italiana. Tra questi 10 lungometraggi in concorso, 19 documentari di cui 9 italiani e 10 internazionali. Da quest’anno inoltre il Premio per il Miglior Documentario Italiano e internazionale è assegnato dalla giuria del pubblico. Oltre ai film e ai documentari anche 53 cortometraggi tra nazionali e internazionali. Film di apertura, We opera prima dell’olandese Rene Eller. Il film, in anteprima, sarà proiettato venerdì alle 20 alla presenza del regista.

Via l’Aquila, 66. Venerdì dalle 16.20 alle 22.20; sabato fino alle 16.20; domenica fino alle 21.30. Biglietti da 7 a 5 euro.

We di Rene Eller (Courtesy Press Office)

Tosca

Fino a domenica, al Teatro dell’Opera torna in scena la Tosca di Giacomo Puccini nello storico allestimento della prima assoluta avvenuta sul palcoscenico del Costanzi il 14 gennaio 1900 alla presenza dello stesso compositore. Le scene e i costumi di Adolf Hohenstein sono ricostruiti rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti. Il Maestro Stefano Ranzani dirige l’Orchestra dell’Opera di Roma. La regia è di Alessandro Talevi, Vinicio Cheli firma le luci. Nel ruolo del titolo si alternano Monica Zanettin (15 e 17 novembre) e Csilla Boross (16 e 18 novembre), in quello di Cavaradossi Stefano La Colla (15 e 17 novembre) e Andeka Gorrotxategui (16 e 18 novembre). Il Barone Scarpia è interpretato da Giovanni Meoni e, nella replica del 16 novembre, da Devid Cecconi. E ancora nel cast Gianfranco Montresor (Angelotti), Roberto Abbondanza (Sagrestano) e Saverio Fiore (Spoletta). Il Coro dell’Opera di Roma è diretto da Roberto Gabbiani. All’allestimento partecipa la Scuola di Canto Corale dell’Opera di Roma.

Piazza Beniamino Gigli, 1. Venerdì alle 20; sabato alle 18 e domenica alle 16.30.Biglietti da 125 a 25 euro.

Il sorpasso a Palazzo Braschi

Prosegue a Palazzo Braschi la grande mostra fotografica Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961, il racconto per immagini di un paese nel momento in cui entra per sempre nella modernità la mostra Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale, al clamoroso boom economico degli anni ‘60. 15 anni in cui un paese distrutto e stremato riuscì a superare i traumi del dopoguerra dando vita a un tumultuoso sviluppo economico, sociale, di immaginario, ammirato nel mondo intero. Le immagini dell’epoca, provenienti da straordinari archivi, rappresentano un ritratto collettivo dell’Italia con le sue speranze, le sue conquiste, i suoi progressi senza nascondere i molti problemi irrisolti, le ingiustizie, le disuguaglianze.

Piazza di S. Pantaleo, 10. Dalle 10 alle 19. Biglietti da 7 a 4 euro.

Arrivo dell’attrice cubana Chelo Alonso all’aeroporto di Ciampino, 1959 (Archivio storico Luce)

Malika Ayane all’Auditorium

Malika Ayane torna sulla scena musicale dopo due anni di lavoro e debutta alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica con il nuovo singolo Stracciabudella, un pezzo scritto di suo pugno con il musicista Shridhar Solanki, per raccontarci un pezzo di ognuno di noi. Il brano anticipa il nuovo album Domino che dà il nome anche al nuovo tour che partirà in concomitanza con l’uscita dell’album, in autunno.

Viale Pietro de Coubertin, 30. Alle ore 21. Biglietti da 45 a 25 euro + d.p.

Malika Ayane (Photo by Franco Origlia/Getty Images)

Omaggio a Morricone

Per festeggiare i novant’anni di Ennio Morricone, il 55° Festival di Nuova Consonanza dedica due concerti (il 16 novembre e il 7 dicembre) al grande maestro, socio storico di Nuova Consonanza fin dal 1964 e che per anni, insieme ad altri significativi compositori della cosiddetta Scuola Romana, ha contribuito a indicare un percorso di sperimentazione e di ricerca. Venerdì, al Teatro Palladium, quattro compositori di diversa generazione, di cui saranno eseguiti dall’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Gabriele Bonolis, brani in prima assoluta dedicati ai novant’anni del maestro: sono Ennio per piccola orchestra di Luca Lombardi (1945), Novanta battute. Recitativo e aria per violoncello e archi di Franco Piersanti (1950), Un cadeau pour Ennio per piccola orchestra di Carlo Crivelli (1953) e Aere perEnnius di Paolo Marchettini (1974). A chiudere la serata, Quarto Concerto per organo, due trombe, due tromboni e orchestra dello stesso Morricone, solista Giorgio Carnini all’organo.

Piazza Bartolomeo Romano, 8. Alle ore 20.30. Biglietti da 18 a 8 euro.

Ennio Morricone (Photo credit TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Domeniche d’InCanto all’Eliseo

La domenica mattina al Teatro Eliseo tornano le Domeniche D’Incanto, con l’EICO-Europa InCanto Orchestra: due favole in musica trasporteranno grandi e bambini in un mondo meraviglioso ricco di fantasia, suoni e tanto divertimento. Il concerto proposto da Europa InCanto ha due ospiti d’eccezione: Pierino e l’Orsetto Paddington. Si parte con la celeberrima Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev, con la voce narrante di Luca Barbareschi. Dirige l’orchestra Germano Neri. A seguire,  Il primo concerto dell’Orsetto Paddington. Musica di Herbert Chappell e adattamento di Lorenzo Macrì. Voce narrante di Luca Barbareschi e Germano Neri alla direzione dell’orchestra Germano Neri.

Via Nazionale, 183. Alle ore 11. Biglietti da 10 a 7 euro.

EICO-Europa InCanto Orchestra (Courtesy press office @Federica Di Benedetto)

Pedalando nel patrimonio culturale

In occasione di All Routes lead to Rome, una 10 giorni di meeting internazionale degli Itinerari, delle Rotte, dei Cammini e delle Ciclovie (evento ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale), venerdì si potrà prendere parte a tre ore di pedalata per un itinerario archeologico unico al mondo tra i monumenti della Regina Viarum, dalla Chiesa del “Domine Quo Vadis?” fino al Ninfeo dei Quintili, con sosta e ingresso presso i principali siti archeologici: una sequenza ininterrotta di sepolcri delle più varie tipologie, tra i quali spicca il maestoso Mausoleo di Cecilia Metella.

Via Appia Antica, 58. Dalle ore 10. Ingresso gratuito con propria bici. Noleggio bici 9 euro.

Cicloescursione al Parco dell’Appia Antica (Courtesy press office)