Cosa fare a Roma nel weekend del 7-8-9 giugno 2019

I consigli della redazione per aiutarvi a scegliere tra i tanti eventi proposti nella Capitale nel primo fine settimana di bel tempo.

Tempo Libero

Cosa fare a Roma nel weekend del 7-8-9 giugno 2019? Mostre, cinema, teatro e danza, concerti, ma anche festival e incontri letterari costellano un calendario ricco di eventi e variegato. Il primo fine settimana di bel tempo invita romani e turisti a lasciare il divano e le ultime serie tv Netflix (o la lettura di un buon libro), per affrontare la città e la sua offerta di divertimento.

Da segnalare, domenica, per le appassionate di Virginia Woolf, Una giornata tutta per lei, la lunga festa che la Casa Internazionale delle Donne (in via della Lungara, 19), dedica per il secondo anno consecutivo (grazie alla “Virginia Woolf Society”) alla scrittrice inglese: dodici ore non stop di eventi, dalle 11 alle 23, gruppi di discussione, laboratori, tavole rotonde, epifanie letterarie e perfino una maratona di lettura delle lettere d’amore fra Vita e Virginia con oltre 60 donne, dalle 11 fino alle 23 (per consultare il programma in dettaglio www.casainternazionaledelledonne.org).

Non solo Virginia Woolf: ecco la consueta selezione della redazione di DireDonna per scegliere cosa fare a Roma nel weekend venerdì 7 giugno, sabato 8 giugno e domenica 9 giugno.

Cosa fare a Roma oggi: venerdì 7 giugno

Alla Sala Lettura del Macro Asilo è previsto un incontro con Patricia Geraldes, artista portoghese invitata a svolgere un periodo di residenza a Roma nell’ambito della piattaforma Magic Carpets. Il lavoro di Patricia Geraldes è connotato da una forte prevalenza del lavoro artigianale e del lavoro manuale nel quale sono impiegati diversi materiali, quali legno e carta, inchiostro e acquaforte. Durante l’incontro Tra natura e narrazione l’artista mostrerà al pubblico alcuni esempi dei suoi diari, raccontando le tecniche artigianali e manuali che impiega per realizzarli e la sua esperienza presso il quartiere del Corviale. Aprirà l’incontro Benedetta Carpi De Resmini che presenterà la piattaforma Magic Carpets e la tematica scelta per il secondo anno del progetto, la gentrificazione e le periferie urbane.
Via Nizza, 138. Alle ore 18. Ingresso libero.

Patricia Geraldes (Courtesy Press Office © Luis do Rosario)

Spazio Cima ospita fino al 21 giugno Far above the moon, la mostra su David Bowie, a 50 anni da Space Oddity. La collettiva, organizzata da Roberta Cima e Pietro Galluzzi, propone circa trenta tra opere e installazioni di vari formati, incentrate sul rapporto tra il cantante e lo spazio. Questi gli artisti che espongono, con le loro opere e con i loro stili: Gabriella Annik, Nino Attinà, Elvira Carrasco, Cristina Davoli, Daniela Durisotto, Francesco Elelino & Rakele Tombini, Yasmine Elgamal, Mokodu Fall, Adriana Farina, Marco Giacobbe, Dante Gurrieri, Giusy Lauriola, Barbara Lo Faro, Valentina Lo Faro, Paola Lomuscio, Chiara Montenero, Massimo Perna, Tuono Pettinato, Valerio Prugnola, Eugenio Rattà, Giulia Sargenti, Giovanni Sechi, Asije Shahinas, Cristina Taverna, Antonella Torquati, Cetti Tumminia.
Via Ombrone, 9. Dalle 15 alle 19 (sabato e domenica chiuso). Ingresso libero.

Cristina Tavera, Can you hear me Major Tom? (Courtesy Press Office)

A Palazzo Merulana, è di scena Omaggio a Faber – E adesso aspetterò domani per avere nostalgia, un viaggio, in prima persona, tra le canzoni di Fabrizio De André da un’idea di Ennio Sanzi. Con Fabio Maffei (voce recitante), Massimiliano D’Ambrosio (voce e chitarra), Davide Vaccari (chitarra), Desirée Infascelli (fisarmonica), Massimiliano D’Ambrosio
Via Merulana, 121. Alle ore 19. Biglietto da 12 a 10 euro. Il biglietto dà diritto alla visita della Collezione Cerasi, alle mostre temporanee in esposizione per tutta la giornata dell’evento fino alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19), quando inizierà l’evento, e a un calice di vino

Fabrizio De Andrè e suo figlio Cristiano nel 1982 (Photo by Luciano Viti/Getty Images)

Si svolge fino al 9 giugno il Festival Cerealia, manifestazione culturale annuale ispirata ai Vestalia e Ludi di Cerere dell’antica Roma, che valorizza lo scambio e l’arricchimento interculturale tra i paesi del Mediterraneo, incentrando gli appuntamenti sui temi di cultura, alimentazione, ambiente, territorio, società, economia e turismo. Il Festival 2019 è dedicato ai 60 anni dell’INSOR (Istituto Nazionale Sociologia Rurale) e al prof. Corrado Barberis, recentemente scomparso. Venerdì il programma romano si articola in due appuntamenti per pubblico e operatori ospitati negli Orti Botanici dell’Università la Sapienza e dell’Università di Tor Vergata: il primo promosso dall’Osservatorio sul Dialogo nell’Agroalimentare e il secondo dal Mercato Contadino Castelli Romani, in collaborazione con il Festival della Sostenibilità. Nel pomeriggio, in occasione del 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, l’Archeoclub di Roma offre una visita guidata al Braccio di Carlo Magno per il San Girolamo nel deserto.
Piazza San Pietro. Alle ore 16.30. Prenotazione obbligatoria su [email protected]

Cerealia (Courtesy Press Office)

Cosa fare a Roma oggi: sabato 8 giugno

Palazzo delle Esposizioni propone fino al 28 luglio Paradise Garage, la prima personale in Italia del fotografo statunitense Jeff Bark a cura di Alessio de’Navasques. Un insieme di oltre 50 immagini racconta un viaggio immaginario nel Bel Paese, attraverso una galleria di sorprendenti still life e inaspettati ritratti, frutto degli ultimi due anni di lavoro dell’artista. Il percorso espositivo, allestito come una rielaborazione contemporanea delle grandi quadrerie conservate all’interno dei palazzi nobiliari romani, alterna grandi nature morte ad angoli domestici, scenari abitati da misteriosi personaggi a ritratti monumentali. Il Gran Tour di Bark è un viaggio fantastico, idealizzato, assemblato sapientemente e artigianalmente dal fotografo all’interno del suo garage nell’Upstate New York.
Via Nazionale, 194. Dalle 10 alle 22.30 (domenica fino alle 20). Biglietti da 10 a 8 euro.

Jeff Bark, Joy, 2019 (Courtesy Press Office)

Al Teatro dell’Opera torna in scena La Cenerentola; dal podio dirige l’Orchestra dell’Opera di Roma il maestro Stefano Montanari. L’allestimento è quello che nel 2016 ha segnato il debutto assoluto di Emma Dante al Teatro Costanzi. In quell’occasione la regista palermitana ha regalato al pubblico del lirico capitolino una lettura anticonvenzionale e dirompente di questo dramma giocoso a lieto fine, firmando una fiaba sui generis ispirata al Pop Surrealism. Un cast internazionale interpreta i personaggi del libretto di Jacopo Ferretti, basato su quello francese di Charles-Guillaume Etienne per la Cendrillon di Nicolas Isouard. L’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma vede le scene di Carmine Maringola, i costumi di Vanessa Sannino, le luci da Cristian Zucaro e i movimenti coreografici di Manuela Lo Sicco. Direttore del Coro il maestro Roberto Gabbiani. Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera.
Piazza Beniamino Gigli, 1. Alle ore 20. Biglietti da 125 a 25 euro.

Cenerentola (Courtesy Press Office © Yasuko Kageyama / TOR)

Cosa fare a Roma oggi: domenica 9 giugno

Si conclude oggi l’appuntamento con Immagina, Festival Internazionale di Teatro di Figura, un Festival Diffuso al Teatro India e in tre teatri della Rete dei Teatri in Comune: Teatro del Lido, Teatro Tor Bella Monaca e Teatro Villa Pamphilj con ben 35 repliche di tredici spettacoli provenienti da Islanda, Irlanda, Belgio, Spagna, Francia, Argentina, Italia, Burkina Faso. Grandi classici del teatro di figura italiano, oltre alle produzioni internazionali, laboratori di ombre e burattini, incontri con gli artisti, workshop, mostre e tavole rotonde. Inoltre, presenta sette laboratori di ombre e burattini, un corso di formazione per insegnanti promosso da Eip Italia (Ecole Instrument de Paix, l’associazione non governativa Scuola Strumento di Pace) e Miur, e poi incontri con gli artisti, workshop, e “librerie erranti”. Sei le mostre di collezioni e opere dedicate al teatro di figura.
Info su www.teatriincomune.it

Scretch (Courtesy Press Office)

Torna la grande musica nella Basilica di Massenzio, in occasione del Letterature Festival Internazionale, con l’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e il Concerto degli Archi di Santa Cecilia diretti da Luigi Piovano, impegnati in musiche di Mozart. Un complesso di virtuosi di cui l’Accademia è particolarmente fiera e che ha già conosciuto un lusinghiero successo della critica e del pubblico grazie ai numerosi concerti e l’intensa attività discografica. L’ensemble è formato dal Direttore e 20 strumentisti (6 primi violini, 5 secondi violini, 4 viole, 3 violoncelli e 2 contrabbassi).
Clivo di Venere Felice. Alle ore 21. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili, previo ritiro del biglietto a partire dalle 20 presso il botteghino in via dei Fori Imperiali.

Archi di Santa Cecilia, Luigi Piovano direttore( Courtesy Press Office ©Musacchio, Ianniello & Pasqualini)

Al Mattatoio si è inaugurata Enlightening Books, la mostra dell’artista Chiara Dynys, curata da Giorgio Verzotti e aperta al pubblico fino al 4 settembre. Il percorso espositivo si snoda attraverso diversi ambienti del Mattatoio presentando dieci opere storiche e una grande installazione site-specific formata da un lungo percorso in cui 11 morbidi arazzi accompagnano all’interno di un “pozzo di luce” composto da 400 libri in vetro con 45 diverse sfumature di bianco.
Piazza Orazio Giustiniani, 4. Dalle 14 alle 20. Biglietti da 6 a 5 euro.

Chiara Dynys, Sunrises Only Sunrises (courtesy Press Office)

Alla Casa del Cinema, nell’ambito della manifestazione Si gira! Il grande cinema e lo sport arrivano a Villa Borghese, tuffo nel passato, quando il ciclismo era lo sport più popolare, viene proiettato il film Totò al Giro d’Italia diretto da Mario Mattoli nel 1948. Partecipano alla pellicola numerosi campioni di ciclismo dell’epoca: Fausto Coppi, Gino Bartali, Giancarlo Astrua, Louison Bobet, Ferdy Kubler, Fiorenzo Magni, Vito Ortelli, Vittorio Seghezzi oltre all’allora Campione del Mondo Alberic Schotte.
Largo Marcello Mastroianni, 1. Alle ore 11.30. Ingresso libero.

Totò, Antonio De Curtis (Photo by Archivio Cameraphoto Epoche/Getty Images)

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  • Basilica di Massenzio | Ufficio Stampa