Cosa vedere a Venezia in due giorni

Dal centro storico alle isole: un itinerario per visitare la città e scoprire le sue principali attrazioni con poco tempo a disposizione.

Cosa vedere a Venezia in due giorni se non basta una vita per scoprire per bene la laguna e conoscere anche i suoi angolini più nascosti? Le cose da vedere nella città dei dogi sono infatti tantissime, ma se avevate in mente di raggiungere il capoluogo veneto solo per il weekend o avete solo una breve vacanza a disposizione per visitarla, non preoccupatevi!

Dopo avervi segnalato i migliori ristoranti gourmet e gli hotel con Spa più belli, vi aiutiamo a organizzare il viaggio e a creare un itinerario ad hoc che vi permetterà di ottimizzare i tempi e ammirare quante più cose possibile e sorseggiare il celebre spritz nei migliori cocktail bar con vista della città.

Che siate con bambini o senza, in coppia o con le amiche, basterà seguire la nostra guida per godervi la vostra mini vacanza senza stress.

Cosa vedere a Venezia in soli due giorni? Ecco i consigli della redazione.

Cosa vedere a Venezia: 1° giorno

  1. Scuola grande di San Rocco

    Scuola di San Rocco e Basilica dei Frari. Che arriviate da Piazzale Roma o dalla stazione ferroviaria, per raggiungere il cuore della città attraversate il sestiere di San Polo dove ci sono, a poca distanza l’uno dall’altro, due veri gioiellini: la Scuola Grande di San Rocco, una Confraternita di laici istituita nel 1478 che conserva i dipinti di grandi artisti come Tintoretto, Tiziano e Giorgione, e la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, uno dei più belli esempi di architettura gotica di Venezia, che custodisce diverse opere pittoriche e sculture.

  2. Mercato di Rialto

    Mercato di Rialto. Perdetevi tra calli e campielli e poi dirigetevi in direzione di Rialto dove, ai piedi del ponte, si tiene ogni giorno il mercato storico della città. Curiosare tra i banchi del pesce, le bancarelle di frutta e verdura e le botteghe di spezie è il modo migliore per respirare la vera atmosfera veneziana.

  3. Ponte di Rialto

    Ponte di Rialto. A questo punto potete attraversare il ponte di Rialto, il più antico ponte di Venezia, a lungo il simbolo degli scambi commerciali della città. Affacciatevi e godetevi la meravigliosa vista sul Canal Grande.

  4. Fondaco dei Tedeschi

    Terrazza del Fondaco. Ultima tappa prima del pranzo, il T Fondaco dei Tedeschi, un palazzo storico che, dopo essere stato per anni la sede delle poste, è stato restaurato e trasformato in uno shopping center deluxe. Salite all’ultimo piano e raggiungete la sua terrazza: il panorama che si può ammirare da lassù è davvero incredibile.

  5. Piazza San Marco

    Piazza San Marco. Di pomeriggio dedicate tutto il vostro tempo alla scoperta del “salotto” che tutto il mondo ci invidia, Piazza San Marco. Concedetevi una pausa al Caffè Florian, il celebre bar che si trova sotto i portici delle Procuratie Nuove, visitate la Basilica e, se potete, salite anche sul campanile di San Marco per vedere la città da un altro inedito punto di vista.

  6. Ponte dei Sospiri

    Ponte dei Sospiri. Prima di lasciare la piazza, non dimenticate il Palazzo Ducale, (anche se forse per questioni di tempo non riuscirete visitare), e il famoso Ponte dei Sospiri, che ai tempi della Serenissima collegava le prigioni con il palazzo.

  7. Santa Maria della Salute, Venezia

    Chiesa della Salute. Anche se la giornata è stata piuttosto impegnativa, prima di rientrare in albergo, fate un’ultima tappa alla Basilica di Santa Maria della Salute, un vero e proprio capolavoro di architettura barocca veneziana, e a Punta della Dogana, un bellissimo punto panoramico che divide il Canal Grande e il Canale della Giudecca.

 Cosa vedere a Venezia: 2° giorno

  1. Ponte degli Scalzi, Venezia

    Quartiere di Cannaregio. Visto che un’idea generale della città ve la siete fatta, perché non andare alla scoperta di una zona meno turistica ma decisamente più autentica? Per il vostro secondo giorno a Venezia, vi suggeriamo di percorrere la Lista di Spagna, una strada piena di alberghi e ristoranti che collega la stazione al quartiere di Cannaregio, e di raggiungere il Ponte delle Guglie.

  2. Il ghetto ebraico a Venezia

    Ghetto Ebraico. A due passi da questo ponte trovate il Ghetto ebraico che è anche uno dei più antichi d’Europa. Addentratevi in questa zona così caratteristica e raggiungete la sinagoga, il monumento delle vittime veneziane della Shoah e il campo principale del quartiere, perdetevi tra localini e botteghe che vendono specialità kosher e ammirate i canali sovrastati da panni stesi al sole.

  3. Fornace Orsoni (foto: Facebook)

    Fornace Orsoni. Se potete, prenotate una visita alla Fornace Orsoni, l’ultima fornace storica della città che realizza mosaici di vetro a foglia d’oro, e alla sua Biblioteca del Colore, un luogo affascinante che custodisce gli smalti della fornace e conta oltre 3.500 tonalità di colori diversi.

  4. Chiesa di Madonna Dell’Orto, Venezia

    Chiesa della Madonna dell’Orto. Dopo una passeggiata lungo Fondamenta degli Ormesini, piena di caffè e osterie, raggiungete la Chiesa della Madonna dell’Orto, un altro grande esempio di architettura gotica veneziana. Al suo interno sono conservate diverse opere di Tintoretto che abitava proprio in questo quartiere.

  5. Isola di Murano

    Murano. A questo punto, dalle vicine Fondamenta Nove, prendete il battello e raggiungete Murano, l’isoletta famosa per la lavorazione del vetro. Visitate il Museo del Vetro e la Basilica dei Santi Maria e Donato e prenotate una visita a una delle fornaci per assistere dal vivo alla dimostrazione dei mastri vetrai.

  6. Isola di Burano

    Burano. Per concludere in bellezza il weekend, fate tappa a Burano, la piccola isola famosa per i suoi merletti ma anche e soprattutto per le sue casette con le facciate colorate. L’isola è molto piccola quindi perdetevi tra le sue calli e godetevi l’atmosfera magica che si respira.

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