Crisi economica: 42 evasori a Cortina

Intensi controlli a Cortina d'Ampezzo da parte degli ispettori dell'Agenzia delle Entrate. Scoperti 42 finti poveri in possesso di auto di lusso

La crisi economica sembra non colpire proprio tutti. Dalle ispezioni svolte in questi giorni dall’Agenzia delle Entrate a Cortina d’Ampezzo emerge un giro di evasione fiscale, reso evidente dalle 114 auto di lusso appartenenti a contribuenti (persone fisiche o società) di fascia reddituale medio-bassa. Un piccolo tesoretto per le casse del Governo di Mario Monti.

Nonostante la crisi economica quindi, professionisti e società risultavano in possesso di Ferrari, Jaguar e Porsche pur dichiarandosi in passivo o con un attivo inferiore ai 30 mila euro lordi l’anno (50 mila nel caso delle società). Un commerciante è risultato inoltre in possesso di beni in conto vendita, senza però disporre di alcun documento fiscale, eccedenti il valore di 1,6 milioni di euro.

La fitta serie di controlli anti evasione fiscale non sembra aver tuttavia turbato l’atmosfera ampezzana, con un giro d’affari che sembra sia aumentato anche del 400%. l’unico dubbio è legato al fatto che questo picco sia realmente frutto di una diversa propensione alla spesa degli ospiti o se la presenza degli addetti ai controlli abbia in un certo qual modo “incentivato” a vendite più “trasparenti”.

Un’intensa lotta all’evasione sembra quindi aver preso il via con l’inizio del nuovo anno, con risultati giudicati molto utili da parte degli stessi ispettori:

«L’operazione messa in campo a Cortina lo scorso 30 dicembre – rileva il fisco – che ha impegnato 80 agenti per effettuare i controlli in 35 esercizi commerciali, su un totale di quasi 1.000 presenti nella località turistica delle Dolomiti, ha portato risultati e informazioni utili per il recupero dell’evasione.»

Fonte: Bergamo Sera