Daniela Santanché e Flavio Briatore intercettati sul bunga bunga

Daniela Santanché e Flavio Briatore sono stati intercettati dalla procura di Genova. Il bunga bunga continua nonostante il Rubygate e il sottosegretario afferma: "Ha ragione Veronica, è malato".

Pubblicato il 11 giugno 2011

Attimi di panico per la maggioranza di Silvio Berlusconi: una delle fedelissime del Premier, impegnata negli ultimi mesi nella difesa a spada tratta del Presidente del Consiglio in qualsiasi trasmissione televisiva, è finita sui giornali per delle dichiarazioni non di certo lusinghiere. Stiamo parlando di Daniela Santanché che, intercettata dalla Procura di Genova insieme a Flavio Briatore per un’inchiesta di evasione fiscale, si è lanciata in un giudizio durissimo al bunga bunga. Il nuovo materiale d’indagine è stato quindi consegnato alla Procura di Milano per il prosieguo del processo Rubygate.

Le telefonate incriminate risalgono allo scorso aprile, nel pieno dello scandalo prostituzione ad Arcore, e svelano come i festini a luci rosse siano proseguiti nonostante il processo in corso, apertosi proprio lo scorso 6 aprile. A cambiare sarebbe solo la Villa, non più quella di Arcore, mentre le escort sarebbero sempre le stesse.

“Daniela Santanchè: “Ma sei sicuro che lui (Berlusconi) ha ripreso?”.
Briatore: “Al cento per cento”.
DS: “Io sono senza parole … ma perché insiste (con il bunga bunga)?”
FB: “É malato, Dani! Il suo piacere è vedere queste qui, stanche, che vanno via da lui. Stanche, dicono. Oh, che poi queste qui ormai lo sanno! Dopo “due botte” cominciano a dire che sono stanche, che le ha rovinate”.

Tutto sarebbe rimasto invariato nonostante l’esplosione pubblica dell’harem di Berlusconi, a modificarsi sarebbe soltanto la location:

“FB: “Mora mi ha detto che “Tutto continua come se nulla fosse”.
DS: “Roba da pazzi!”.
FB: “Non più lì (ad Arcore), ma nell’altra villa (…) Tutto come prima, non è cambiato un ca**o. Stessi attori (…) stesso film, proiettato in un cinema diverso (…). Come prima, più di prima. Stesso gruppo, qualche new entry, ma la base del film è uguale, il nocciolo duro, “Cento vetrine”.

Ma non sono solo gli scandali del Premier a turbare Briatore e la Santanché: i due si lanciano anche nella discussione del caso Mediobanca, con una possibile spallata di Giulio Tremonti, e della nomina di Lorenza Lei a nuovo direttore generale della Rai. Quest’ultima sarebbe una “carissima amica” del sottosegretario Santanché. Infine, i due commentano con preoccupazione l’attuale situazione italiana, sottolineando come Berlusconi sia più attento ai propri piaceri personali che alla rinascita dello Stivale:

“BF: “Siamo nelle mani di Dio qui, eh? Perché ieri sera, l’altra sera, ho saputo che c’era stata un’altra grande festa lì, eh?”.
DS: “Ma tu pensa!? E che ca**o dobbiamo fare!?”.
BF: “Ha ragione Veronica, è malato. Perché uno normale non fa ste robe qui. Adesso Lele, che gli continua a portare, a organizzare questo, è persino in imbarazzo lui! E dice: “Ma io che ca**o devo fare?”.
DS: “Va beh, ma allora qua crolla tutto”.
BF: “Daniela, qui parliamo di problemi veramente seri di un Paese che deve essere riformato. Se io fossi al suo posto non dormirei di notte. Ma non per le tr**e. Non dormirei per la situazione che c’è in Italia”.
DS: “E con il clima che c’è, uno lo prende di qua, l’altro che scappa di lì”.
BF: “Brava, il problema è che poi la gente comincia veramente a tirar le monete”.
FS: “Stanno già tirando”.

La trascrizione delle intercettazioni, pubblicate dall’edizione cartacea di Lettera Viola, rischiano di generare una bagarre politica nella maggioranza, ormai costantemente sotto dura prova dopo la sconfitta alle elezioni amministrative e l’imminente test del referendum. E rischiano anche di inasprire il processo a carico di Silvio Berlusconi, aggravandone la posizione: nonostante le indagini, gli scandali, le accuse di sfruttamento della prostituzione minorile e di concussione, il Premier avrebbe continuato con i suoi festini come se nulla fosse mai accaduto. Indignata la reazione di Emilio Fede:

“Pensavo fossero degli amici ed invece i peggiori nemici sono quelli che ti stanno più vicino: Chi? Ma Daniela Santanché e soprattutto Flavio Briatore che conosco da trent’anni. Ed invece ancora una volta aveva ragione mia moglie: stamattina mi ha detto, Emilio te lo ripetevo sempre erano persone da non frequentare”.

Seguici anche su Google News!

Storia

  • Ruby Rubacuori
  • Silvio Berlusconi