“Dark Shadows” diventa un franchise?

"Dark Shadows": il film di Tim Burton interpretato da Johnny Depp potrebbe diventare un franchise, così come svela il suo sceneggiatore.

Tim Burton rilascia alcune interessanti dichiarazioni su “Dark Shadows”, il nuovo film del visionario regista interpretato dall’immancabile Johnny Depp.

Dark Shadows” rappresenta un vero e proprio simbolo per l’adolescenza di Tim Burton, ma anche per quella di Johnny Depp e Michelle Pfeiffer, coprotagonista del film. A detta dello sceneggiatore, Seth Grahame-Smith, se il film sarà un successo, si può pensare a un franchise, perché i temi da trattare sono molteplici.

I film di Tim Burton sono facilmente diventati cult, producendo, poi, veri e propri filoni transmediali. “Dark Shadows” sembra avere tutte le carte in regola per diventare un nuovo cult, grazie al quale, verosimilmente, l’autore saprà trasferire allo spettatore i sentimenti più profondi che hanno generato l’opera.

È proprio Burton a porre l’accento sulla particolarità del film, che lo stesso regista definisce sperimentale. Non sarà un tradizionale horror sui vampiri, ma sarà un film dark e allo stesso tempo gotico, in cui il tutto verrà condito da atmosfere melodrammatiche in stile soap opera.

Burton continua sottolineando il vero argomento di “Dark Shadows“: non un film sui vampiri, ma un film su un vampiro che si sente inadeguato e fuori posto, così come si sentiva lo stesso regista da adolescente quando ha iniziato a vedere in TV la serie “Dark Shadows“. Dalle sue dichiarazioni, Burton ci fa capire che anche questa sua opera girerà attorno al tema onnipresente del cinema del regista, vale a dire la diversità (creativa) del singolo e la lotta per la sua libertà (almeno quella interiore).

Le basi per un ottimo film ci sono. Ma lo sceneggiatore Seth Grahame-Smith, senza rivelare nulla, afferma che la possibilità di continuare la storia dopo “Dark Shadows” sono infinite: la serie d’origine, infatti, è composta di 1.200 episodi; l’ipotesi di un franchise sarebbe verosimile, dal momento che con i sequel si potrebbero sviluppare ulteriormente i temi e le possibilità che una serie composta da così tanti episodi ha permesso di immaginare.

Fonte: Bad Taste