Dieta dei legumi: come dimagrire e schema

Un regime equilibrato che permette di perdere peso seguendo le ricette della dieta mediterranea.

Fitness

Mangiare una porzione di fagioli, piselli, lenticchie, fave, soia o ceci ogni giorno può aiutare a perdere peso: per questo la nostra redazione vi spiega come dimagrire con la dieta dei legumi e vi fornisce uno schema con un menu giornaliero da seguire.

A differenza di molte diete lampo o regimi ipocalorici alla moda basati su un solo cibo, sconsigliati perché carenti dal punto di vista nutrizionale, questo tipo di alimentazione è equilibrato. Si basa su evidenze scientifiche che hanno rilevato come, durante uno studio scientifico, chi mangiava mezza tazza di legumi al giorno dimagriva di più rispetto a chi non li inseriva nella dieta.

Il dottor Russell de Souza del Li Ka Shing Knowledge Institute of St. Michael’s Hospital di Toronto, autore della ricerca pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, ha spiegato: “Mangiare cibi ricchi di proteine ​​e con un basso indice glicemico promuove la perdita di peso”. Non solo: “I legumi sono pieni di antiossidanti e sostanze fitochimiche che aiutano a proteggere dal cancro e dalle malattie cardiovascolari, mentre le fibre aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL (cattivo) nel sangue e il senso di fame”.

Dieta dei legumi: come dimagrire

Naturalmente inserire i legumi nell’alimentazione, di per sé, non basta per dimagrire. La dieta deve essere ipocalorica, ritagliata sul fabbisogno giornaliero. Deve puntare su pasti sani ed equilibrati, sulla falsariga della dieta mediterranea, e preferire cibi magri e frutta e verdura di stagione. Deve eliminare junk food, cibi grassi come formaggi stagionati, insaccati, salumi, burro, dolci, ma anche bibite, succhi di frutta, alcol, caramelle. Vanno preferiti condimenti come olio extravergine di oliva a crudo e limone e cotture semplici come ai ferri o al vapore.

Ad accompagnare il cambiamento in tavola ci deve essere uno stile di vita sano, in cui bere molta acqua e fare movimento regolare.

I legumi vanno abbinati preferibilmente con i carboidrati o le verdure, e non con le proteine. Inoltre questa dieta non è adatta a tutti: molti mal tollerano la digestione dei legumi, che può causare gonfiore e flatulenza. Anche per ciò, prima di iniziare questa come qualsiasi altra dieta, ovviamente, è necessario rivolgersi al medico di famiglia e, se è necessario perdere molto peso, a un nutrizionista o a un dietologo. I professionisti, infatti, sapranno stilare una dieta personalizzata che tenga conto di gusti, esigenze, obiettivi da raggiungere.

Schema di menu della dieta dei legumi

A puro scopo informativo, ecco un esempio di menu della dieta dei legumi su cui ricalcare uno schema da seguire al massimo per una settimana.

  • Colazione: tre fette biscottate integrali con marmellata senza zucchero, caffè o tè senza zucchero, un bicchiere di latte scremato o vegetale o uno yogurt magro
  • Spuntino di metà mattina: un frutto o una manciata di frutta secca
  • Pranzo: riso e lenticchie (o fagioli o ceci o fave) con un piatto di verdure di stagione
  • Spuntino di metà pomeriggio: un frutto o una manciata di frutta secca
  • Cena: un petto di pollo grigliato con verdure di stagione e una fetta di pane bruscato.

Alternate a pranzo minestre e pasta con legumi, ma anche seppie con piselli o un panino con farinata di ceci e verdure grigliate. A cena puntate sempre su un secondo (alternate carne e pesci magri a formaggi e uova) e un contorno con insalate e verdure di stagione.

Credits foto: