Fresca, dimagrante e disintossicante, la dieta del limone sembra perfetta per l’arrivo dell’estate, sia per il suo ingrediente principale che per perdere i chili di troppo in vista della prova costume.

Ideata negli anni Settanta dal naturopata statunitense Stanley Burroughs con il nome di dieta “Master Cleanse”, si prefigge di ripulire il corpo utilizzando il limone, l’acqua salata e una serie di tisane lassative a base di erbe.

Divenuta nota in tutto il mondo perché pare sia stata scelta anche da celebrities del calibro di Beyoncé, Brad Pitt e Madonna per tornare in forma, promette di far perdere dai 4 ai 9 chili in 10 giorni, ma come tutte le diete lampo ha più controindicazioni che benefici.

Una dieta poco equilibrata, infatti, porta a una perdita di peso temporanea, che poi si riprende ricominciando con la solita alimentazione. Inoltre, eliminando alcuni tipi di cibi, non è completa e non fornisce all’organismo tutto l’apporto nutritivo di cui ha bisogno per restare in salute e funzionare al meglio.

La dieta dimagrante ideale è comunque equilibrata, come quella mediterranea, studiata da un nutrizionista e meglio ancora personalizzata. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di regime alimentare, quindi, è obbligatorio consultarsi con un medico, per prevenire danni e per non fare sacrifici inutili.

A puro scopo informativo, ora, vediamo informazioni, caratteristiche e menu tipo della dieta del limone.

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Come funziona la dieta del limone

La dieta del limone punta su un semi-digiuno vegano durante il quale bere una grande quantità di limonata (dai 6 ai 12 bicchieri al giorno), da preparare con la ricetta di Burroughs:

  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero puro
  • 1/10 di cucchiaino di pepe di Cayenna
  • 300 ml di acqua calda o fredda.

Si può bere la limonata ogni volta che lo si desidera, quando compaiono gli attacchi di fame, e al mattino e alla sera è necessario prendere come lassativo o una tisana alle erbe o un bicchiere di acqua calda con sale. In teoria sono ammessi solo liquidi il primo giorno, come succo d’arancia ed estratti di frutta e verdura oltre alla limonata, zuppe e brodi il secondo, e dal terzo in poi anche frutta e verdure crude. Prima di cominciare la dieta del limone, poi, è consigliabile preparare l’organismo con una dieta vegana, meglio se crudista.

Dieta del limone: menu d’esempio

Vista la natura di semi-digiuno di questa dieta, noi della redazione non possiamo che sconsigliare di intraprenderla o comunque di consultare un medico prima di iniziarla. Se ci si vuole depurare, si può pensare al massimo a 3 giorni di dieta detox con la limonata di Burroughs, scegliendo per i pasti frutta, verdura, legumi e proteine magre.

Ecco un esempio di menu che permette di fare la dieta del limone senza dover rinunciare ai nutrienti di base:

  • Colazione: appena svegli un bicchiere di limonata, poi macedonia di frutta e un pugno di frutta secca.
  • Spuntino di metà mattina: limonata, un frutto e una manciata di frutta secca.
  • Pranzo: insalata di legumi condita con limone e olio extravergine di oliva a crudo.
  • Spuntino di metà pomeriggio: crudité e limonata
  • Cena: pesce magro alla griglia e verdure lesse o grigliate condite con limone e olio extravergine di oliva a crudo. Prima di andare a dormire un bicchiere di limonata, meglio se con acqua tiepida.