Dieta dimagrante dissociata: i consigli

La dieta dissociata consiste in un consumo separato di proteine e carboidrati, con la suddivisione dei cibi nel corso della giornata, a seconda del tipo.

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Problemi nel trovare la dieta giusta che possa fare al caso vostro? La dieta dissociata potrebbe fare al caso vostro se avete problemi di digestione, visto che è basata sul principio di non associare alimenti che richiedono processi digestivi diversi e che provocano quindi un rallentamento della digestione, compromettendo l’assorbimento dei nutrienti.

La dieta dissociata è stata ideata nel 1911 dal gastroenterologo americano Howard Hay; dopo essersi laureato in medicina all’Università di New York si ammalò e gli venne diagnosticata la malattia di Bright, una forma degenerativa del tessuto renale. Hay decise così di curarsi attraverso l’alimentazione, sviluppando una vera e propria dieta che portò a miglioramenti notevoli che strabiliarono il resto della comunità medica.

Per favorire il metabolismo e la digestione, secondo Hay era necessario prendere delle precauzioni, in particolare evitare il consumo eccessivo di carne, il consumo eccessivo di carboidrati raffinati (farinacei) e la sovralimentazione. La dieta dissociata che ha messo a punto consiste dunque in 5 regole principali.

Bisogna evitare di mangiare carboidrati con proteine e frutti acidi durante lo stesso pasto; mangiare verdura, insalata e frutta come parte principale della dieta, proteine, amido e grassi in quantità limitata. Consigliato poi mangiare grano integrale evitando alimenti raffinati e processati, come cibi a base di farina bianca, zucchero e margarina; infine, bisogna far intercorrere un intervallo di almeno 4 ore / 4 ore e mezza tra pasti di tipo differente.

Di seguito vi proponiamo un esempio pratico di dieta dissociata, da seguire lungo tutti i giorni della settimana.

Lunedì
Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con fiocchi di cereali
A metà mattina: 1 spremuta di pompelmo
Pranzo: 80 gr. di pasta pomodoro e basilico – 150 gr. di carote crude condite con 1 cucchiaino di olio e succo di limone
Merenda: 1 pera
Cena: 150 g. di polpo lesso – verdure cotte

Martedì
Colazione: 1 yogurt magro – 1 caffè d’orzo
A metà mattina: 1 spremuta di agrumi
Pranzo: 150 gr. di dentice al cartoccio – insalata verde condita con 1 cucchiaino di olio e succo di limone
Merenda: 1 kiwi
Cena: Minestrone di verdure e legumi – insalata verde mista

Mercoledì
Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con cereali assortiti
A metà mattina: 1 pesca
Pranzo: 80 gr. di riso con zucchine – melanzane alla griglia
Merenda: 1 banana
Cena: 50 gr. di prosciutto – insalata di pomodori e carote

Giovedì
Colazione: 1 yogurt magro
A metà mattina: 2 albicocche
Pranzo: 80 gr. di pasta con pomodoro – verdure crude in pinzimonio
Merenda: 1 centrifugato di carote
Cena: 80 gr. di tonno in scatola al naturale – insalata verde

Venerdì
Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con fiocchi di cereali
A metà mattina: 1 spremuta di agrumi
Pranzo: 150 gr. di petto di pollo ai ferri – pomodori in insalata
Merenda: 1 pesca
Cena: Crema di carciofi e patate – insalata mista

Sabato
Colazione: 1 Yogurt magro
A metà mattina: 1 mela
Pranzo: 80 gr. di risotto ai funghi – insalata verde
Merenda: 1 spremuta di agrumi
Cena: 150 gr. di scaloppine al limone – insalata di indivia e ravanelli

Domenica
Colazione: 1 bicchiere di latte con fiocchi di cereali
A metà mattina: 2 fette di ananas
Pranzo: 80 gr. di coniglio – melanzane grigliate
Cena: 50 gr.di riso e carote – insalata verde