Dieta dimagrante e cibi anti-gonfiore primaverili

La dieta primaverile aiuta a sgonfiarsi, a drenare e a dimagrire: ecco quali alimenti assumere durante la bella stagione.

Pubblicato il 15 marzo 2012
Fitness

La dieta primaverile deve essere diversa da quella affrontata durante l’inverno. Venuto meno il freddo, è opportuno variare gli alimenti presenti nella dieta per cercare di dimagrire e sgonfiarsi.

I piatti invernali, infatti, per sopperire al freddo, sono elaborati, altamente calorici e ricchi di lipidi. Tali piatti vanno evitati in primavera, dal momento che, con il caldo, i grassi accumulati non si bruciano più. Pertanto bisogna fare una dieta dimagrante e anti-gonfiore caratterizzata da soli cibi di stagione, in particolare frutta e verdura. In questo modo, i liquidi verranno drenati e si eviterà la formazione di adipe e di cellulite.

Innanzitutto, per evitare la ritenzione idrica e per sgonfiarsi, si devono eliminare dalla tavola
salsicce, insaccati, patatine fritte e sale. I cibi troppo ricchi di sodio favoriscono il ristagno dei liquidi. A questi alimenti, si devono preferire finocchi, cavoli rossi e porri, che hanno un importante effetto drenante. Inoltre, vi sono alcuni ortaggi che aiutano a diminuire il gonfiore dovuto a motivi ormonali: l’ortica, il tarassaco e la pilosella evitano il ristagno dovuto al ciclo mestruale.

In secondo luogo bisogna assumere fibre, che aiutano il lavoro dell’intestino e dei reni. Si devono consumare semi, frutta secca, latte vegetale, frutta fresca, verdura, pane e farine integrali. Le fibre aiutano la circolazione, riducono il livello di insulina, ripuliscono l’organismo, stimolano l’intestino e migliorano le funzioni immunitarie.

Per sgonfiarsi, vanno inoltre consumati nella dieta primaverile altri tipi di cibi. Lo yogurt contiene proteine, grassi in proporzioni bilanciate e carboidrati e sazia facilmente. Bisogna consumare quello parzialmente scremato senza altri tipi di aggiunte, oppure può essere gustato con frutta e verdura fresche. Lo yogurt aiuta a sgonfiare e stimola il lavoro dell’intestino. Inoltre, contiene vitamine B e PP.

Il grano saraceno è ottimo per sgonfiarsi e disintossicarsi. È privo di glutine, quindi consumabile anche da parte dei celiaci. Oltre a sgonfiare, ha anche effetti depurativi e drenanti e aiuta a proteggere i vasi sanguigni e i capillari.

Il tè verde è disintossicante e diuretico: assieme al finocchio è la bevanda ideale per digerire. Bisogna poi consumare pesce, noci, carni bianche e ortaggi arancioni: questi ultimi, grazie alla vitamina C e al betacarotene, aiutano a diminuire il grasso sull’addome.

Il riso è ideale anche per chi soffre di intolleranze. Combatte il colesterolo e, se integrale, aiuta l’evacuazione intestinale. I semi di sesamo, lino, zucca e girasole andrebbero consumati a cucchiaini ogni giorno: sono tonificanti, impediscono l’accumulo di grasso e hanno proprietà sgonfianti.

Infine ecco alcuni consigli su come gestire i pasti durante la giornata per evitare di gonfiarsi e appesantirsi. Bisogna fare cinque pasti al giorno a orari e intervalli regolari. Bisogna mangiare in un ambiente tranquillo e rilassante, masticando molto lentamente. Ogni giorno si deve bere almeno un litro e mezzo di acqua, eliminando dalla dieta caffè, alcolici e bibite gassate. Bisogna evitare i cibi che favoriscono i gas intestinali e mangiare la frutta lontano dai pasti.

Fonte: Obiettivo Benessere.

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