La dieta dimagrante vegetariana è senza dubbio un’opzione perfetta non solo per perdere peso, ma anche per disintossicarsi e mangiare salutare: per questo la redazione di DireDonna ha pensato a un esempio, menu e consigli per metterla in pratica.

L’alimentazione vegetariana, del resto, in parte elimina già molte delle fonti di grasso, come i salumi o le carni e i pesci grassi. Perché permetta di dimagrire, però, deve comprendere cibi ipocalorici, mettendo da parte formaggi stagionati, condimenti come il burro e ancora alcol e dolci.

La dieta dimagrante vegetariana proposta conta circa 1.200 calorie al giorno e comprende tutta una serie di alimenti perfetti per un’alimentazione completa e per non “patire” la fame, come fagioli, ricchi di proteine, cereali integrali, ricchi di fibre, frutta e verdura, noci, che contengono grassi “buoni”.

Con la dieta dimagrante vegetariana si ottengono ottimi risultati ed è possibile perdere dai 2 ai 4 chili a settimana. Naturalmente, prima di intraprenderla è fondamentale chiedere il parere del proprio medico di fiducia o di uno specialista. Chi deve perdere molto peso, poi, dovrebbe affidarsi senza riserve a un nutrizionista o a un dietologo per un regime personalizzato in base alle esigenze.

Vediamo ora nel dettaglio, e a puro scopo informativo, quello che c’è da sapere sulla dieta dimagrante vegetariana.

Dieta dimagrante vegetariana: i consigli

  • Cinque pasti. Importante non saltare i pasti, per non arrivare affamati a quelli successivi: organizzatevi per colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino di metà pomeriggio e cena.
  • Tanta acqua. Bere tanta acqua, due litri al giorno, depura e libera dalle tossine, oltre a riempire lo stomaco nei momenti di fame. Bene anche tè e tisane non zuccherate.
  • Integrale è meglio. Per i carboidrati come pasta, pane, pizza, da inserire in dieta comunque con moderazione, meglio preferire l’integrale, ricco di fibre.
  • Fitness. L’attività fisica regolare aiuta a mantenersi in forma e a perdere peso. Non bisogna però necessariamente optare per la palestra: anche lunghe passeggiate a passo svelto tutti i giorni possono essere utili allo scopo.
  • Cosa evitare. Abbiamo già accennato ai cibi da evitare. Oltre a quelli non adatti alla dieta vegetariana, vanno evitati formaggi grassi, alcolici, dolci, bibite gassate.

Dieta dimagrante vegetariana, un menu d’esempio

Ecco ora l’esempio di un menu per 3 giorni, per capire come alternare i cibi e dosare le porzioni: con una settimana di dieta dimagrante vegetariana potrete perdere fino a 4 chili.

Giorno 1

  • Colazione. Un caffè o tè, mezza tazza di latte scremato con farina d’avena, mezza mela a cubetti e un cucchiaio di noci
  • Spuntino. Mezza mela
  • Pranzo. Insalata mista con cetrioli, pomodori e ceci condita con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e aceto balsamico
  • Spuntino. Uno yogurt magro con alcune fragole fresche (o una piccola porzione di altra frutta di stagione)
  • Cena. Una mozzarella light, una tazza di verdure miste condite con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, due fette sottili di pane integrale bruscato.

Giorno 2

  • Colazione. Un caffè o tè, una tazza di yogurt greco magro con muesli e mirtilli
  • Spuntino. Due clementine
  • Pranzo. Due toast con pomodori e formaggio a fettine magro, verdure miste o insalata con cetriolo, carota e noci
  • Spuntino. Tre noci
  • Cena. Due piadine integrali senza strutto con purée di zucca e fagioli neri.

Giorno 3

  • Colazione. Un caffè o tè, una fetta di pane integrale tostata con un velo di burro di arachidi biologico e una banana piccola a fettine
  • Spuntino. Un uovo sodo condito con un pizzico di sale e pepe
  • Pranzo. Un piatto di pasta (70 grammi) con sugo al pomodoro semplice
  • Spuntino. Uno yogurt greco piccolo con tre cucchiai di mirtilli
  • Cena. Zuppa di legumi e cereali integrali e una tazza di verdure miste. Bonus: un quadratino di cioccolato extra-fondente.