Dimensioni del pene: avanza la falloplastica, ma quanto contano le dimensioni

Aggiornato il 5 marzo 2015

Sarà perché sono donna ma io questa ossessione degli uomini per le dimensioni del pene non l’ho mai capita. Ok, un uomo potrebbe obiettare che la faccenda sia paragonabile a quella delle dimensioni del seno femminile. Quante donne, dotate di una prima con retromarcia o di altre taglie del tutto normali, si lamentano della scarsa grandezza del proprio apparato mammario? Vero, verissimo! Ma il punto qui è che i maschietti pensano che avere centimetri in abbondanza sia un lasciapassare automatico per grandi successi sessuali con le donne.

E non è forse un caso che nella sola Milano si effettuano circa 300 operazioni di falloplastica all’anno. Sì, avete capito bene: intervento di chirurgia plastica di creazione o modifica del pene.

La sottile ma fondamentale differenza tra accessorio femminile (seno) e accessorio maschile (pene) credo si possa delineare in termini di funzioni diverse: il seno femminile, in quanto certamente più visibile, può essere utilizzato come “esca” per catturare la futura preda; il pene maschile, di solito celato (a meno che non siate esibizionisti!), non ha come funzione primaria quella di attirare la preda.

Sintetizzato: sarà pure una banalità, una frase fatta… ma cari miei, mettetevi l’animo in pace, il detto “le dimensioni non contano, conta saperlo usare” è verità nuda (è proprio il caso di dirlo!) e cruda.

I vostri successi sessuali non si baseranno sulla lunghezza del vostro attrezzo ginnico (o almeno non solo su questa) ma su quanto sarete bravi a farne uso (stando attenti a non fare urlare troppo la vostra partner, altrimenti rischiate una denuncia per stalking condominiale).

Insomma, se sedete su una Ferrari e non sapete guidarla, non andrete lontano. E se tra maschietti siete abituati a fare gare di lunghezza, sappiate che con le donne questo discorso vale fino ad un certo punto: per noi conta soprattutto la prestazione, scolpitelo nelle vostre menti.

Articolo originale pubblicato il 21 aprile 2014

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