Attimi di puro piacere estetico: sono quelli regalati da Maria Grazia Chiuri con la sfilata di moda di presentazione della collezione Primavera-Estate 2019 di Dior, con cui si è aperta a tutti gli effetti la Paris Fashion Week.

Allestita all’Ippodromo di Paris Longchamp (da poco riqualificato da Dominique Perrault), la passerella si è trasformata in un palcoscenico per la coreografia di Sharon Eyal: è il corpo, infatti, il grande protagonista di questa nuova prova della stilista romana. “La storia inizia all’interno del corpo“, avverte una citazione della coreografa all’entrata dello spazio della sfilata.

Con lei ci sono altre due immense della danza, Pina Bausch (“Non sono interessata a come le persone si muovono; mi interessa ciò che le spinge a muoversi“) e Isadora Duncan (“La danza è il movimento dell’universo concentrato in un unico individuo“) ad accogliere gli ospiti, rapiti nel giro di pochi minuti da un turbinio di gesti, di luci e di suoni. Il corpo sempre in primo piano, anche nella scelta dei costumi per il balletto: delle calzamaglie color nude dipinte con alcuni dei simboli cari a Monsieur Dior.

Dior SS 2019 (Getty Images)

E tra i movimenti dei ballerini, i giochi di luce e la musica, in un’unica grande esperienza creativa e sensoriale, appaiono le creazioni Dior per la prossima stagione: rigorose tuniche nere ed eterei abiti da sera, fedeli all’heritage della maison ma rivitalizzati dalla linfa nuova iniettata dalla Chiuri.

Dior SS 2019 (Getty Images)

Ai severi tailleur della prima parte, alleggeriti dall’intrusione della rete, fanno da contrappunto le preziose leggerezze della seconda parte: abiti impalpabili che ricordano l’esclusività della Haute Couture.

Dior SS 2019 (Getty Images)

La palette di colori, dopo alcune uscite in bianco e in nero, è dominata da nuance polverose ed evanescenti, rosa cipria, malva, grigio, verde kaki.

Dior SS 2019 (Getty Images)

Tra gli accessori fanno capolino doppie fascette in testa di raso, occhiali extra size, fasce elastiche e romantici baschi francesi.

Dior SS 2019 (Getty Images)

Diverse le nuove borse: una versione slim della Saddle, un nuovo modello squadrato in tela ricamata, e nuove varianti della Book Tote in tela Oblique.

Dior SS 2019 (Getty Images)

Parterre de roi come sempre nel front row della maison: Blake Lively, Shailene Woodley, Drew Hemingway, Eva Herzigova, Melany Thierry, Olivia Cooke, Chiara Ferragni e sorella, Olivia Palermo, Bebe Vio, Levante, Olga Kurylenko.

Galleria di immagini: Dior collezione Primavera-Estate 2019, le foto

Se i tessuti, i colori, le forme sono evanescenti, non così è la donna mandata in passerella dalla designer: cammina spedita tra petali di rosa e danzatori dai corpi scultorei, dritta lungo la sua strada, sorda ai richiami delle sirene che le ruotano accanto: unica e imprescindibile forza che attrae e distrugge, scuote e ricostruisce.

Dior SS 2019 (Getty Images)

Pochi gli ammiccamenti a capi facili e “instagrammabili“, tanta, invece, la bellezza più autentica di abiti su cui vale ancora la pena sognare (come lo splendido finale indossato da Ruth Bell).

Ruth Bell nel finale della collezione Dior SS 2019 (Getty Images)