Elsa Fornero: in Italia essere donna ostacola la carriera

L'Italia perde posizioni nella classifica internazionale sulle disuguaglianze tra sessi nel lavoro, dove fare carriera è più difficile per le donne: laconico il commento del Ministro Fornero.

Pubblicato il 22 novembre 2012

Sempre più difficile per le donne fare carriera in Italia, dove spesso le posizioni lavorative sono rappresentate da occupazioni di basso livello, magari a tempo parziale e con salari inferiori rispetto alla media degli uomini, con conseguente discriminazione.

La fotografia del panorama lavorativo femminile e della possibilità di carriera è stata scattata nel Global Gender gap report 2012 e presentata durante il convegno “Donne al lavoro tre mosse vincenti. Pari opportunità, conciliazione dei tempi, nuovi modelli organizzativi”, promosso dal Centro studi Progetto Donna, in collaborazione con Abbott e il patrocinio del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali con delega alle Pari opportunità, dove si vede che la discriminazione tra sessi è ancora elevata.

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I dati, infatti, sono preoccupanti: rispetto a un anno fa, l’Italia ha perso 6 posizioni nella classifica relativa alle disuguaglianze tra i sessi a livello generale, mentre nella graduatoria relativa all’economia la Penisola è messa ancora peggio. Se a livello generale il nostro Paese si colloca all’ottantesimo posto sui 135 presi in considerazione, per le possibilità di carriera lavorativa l’Italia è in centounesima posizione: ci sono pertanto 100 Stati davanti dove le differenze uomo-donna sul posto di lavoro sono meno forti e dove le possibilità di fare carriera sono migliori.

E poco importa se l’occupazione femminile negli ultimi 12 mesi ha registrato in Italia un miglioramento dello 0,4% mentre per gli uomini è andata in rosso: le differenze restano, soprattutto visto che per le donne lavoro significa molto spesso part time, situazione buona per conciliare ufficio, casa, figli e famiglia ma meno positiva sul fronte del guadagno.

Laconico il commento del Ministro del Lavoro Elsa Fornero, che durante la registrazione della trasmissione Porta a Porta senza mezzi termini ha detto che:

«In Italia c’è accanimento contro le donne. Credo che questo sia un Paese nel quale essere donna è un motivo di differenziazione, un ostacolo oggettivo e un motivo per prendersela. In un paese civile quando si discute con un’altra persona il fatto che questa sia uomo o donna è secondario, mentre qui fa differenza nell’interlocuzione, nei luoghi di lavoro, nell’accesso e nella progressione di carriera».

Fonte: Agi

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