Emma Stone, protagonista del film La Favorita che ha ricevuto 10 nomination agli Oscar 2019, racconta come i costumi di scena, in particolare i corsetti che ha dovuto indossare per girare la pellicola con ambientazione storica, abbiano avuto importanti conseguenze sul suo fisico, causandole vari problemi e addirittura lo spostamento degli organi interni.

Intervistata nel programma tv inglese Graham Norton Show, Emma Stone ha infatti parlato dei corsetti, fedeli agli originali e per questo davvero troppo stretti, indossati sul set del film, ambientato nel ‘700, che le hanno causato diversi disagi: “Le donne del tempo li indossavano sempre, sintomo della loro situazione a quel tempo. Io il primo mese non riuscivo neanche a respirare. Annusavo del mentolo, e solo questo riusciva a farmi recuperare per un po’ il respiro”.

L’attrice ha poi aggiunto che nel corso del tempo le conseguenze dovute agli abiti di scena sono state anche peggiori: “Dopo un mese i miei organi si erano spostati, una situazione terribile”. Emma Stone è stata però aiutata dai suoi colleghi e dall’atmosfera rilassata sul set: “Mi sono divertita così tanto però. La mia era una parte davvero divertente, piena di dettagli, complessa, un bel ruolo femminile, e poi eravamo tre donne protagoniste! Quando ho letto lo script per la prima volta ho pensato che fosse folle, i personaggi erano così ben strutturati, è stato fantastico“.

Il film, diretto da Yorgos Lanthimos, regista di The Lobster, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, racconta il confronto e la sfida tra due dame dell’Inghilterra dei primi del XVIII secolo, Abigail Masham (interpretata da Emma Stone) e Sarah Churchill (Rachel Weisz), per diventare la preferita della regina Anna Stuart, donna molto instabile e anche un po’ infantile, con Olivia Colman (che vedremo protagonista della terza stagione di The Crown), nel ruolo che le ha fatto vincere la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. Le due donne sono disposte a tutto pur di ottenere questo ruolo a corte.

Il film arriverà nelle sale italiane solo il 24 gennaio 2019.