Esercizi Yoga da fare in ufficio

Ecco alcune semplici pose yoga da eseguire in ufficio, utili per distendere le tensioni muscolari e ritrovare le energie spese durante le ore di lavoro.

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Chi non vorrebbe poter spezzare la routine delle ore trascorse in ufficio? Una passeggiata all’aria aperta sarebbe l’ideale, specialmente in primavera, ma sappiamo bene che non per tutti è possibile prendersi una pausa tra una scartoffia e l’altra. C’è tuttavia un modo per staccare la spina e, allo stesso tempo, ricaricare le energie necessarie per portare a termine la giornata.

Anche in questo caso ci viene in aiuto lo Yoga, che aiuta a combattere lo stress mentale e fisico dovuto al lavoro e alla vita sedentaria, consentendo all’organismo di rilassarsi e potenziare la concentrazione.

Scordiamoci della schiena rigida, delle tensioni muscolari spesso acuite da una discussione con un collega, o con il capo in persona. Estraniarsi per alcuni minuti eseguendo alcuni semplici Asana è un vero toccasana per tutti.

Per chi non fosse ferrato nella terminologia di questa disciplina fisica, per Asana si intende una particolare posizione, o postura, utilizzate soprattutto nello Hatha Yoga. Passando in rassegna i movimenti più adatti da svolgere in ufficio, si parte con un esercizio di riscaldamento da eseguire prima di iniziare a lavorare, utile per evitare dolori al polso causati dall’utilizzo prolungato di mouse e tastiera. È necessario unire le mani intrecciando le dita, formando un pugno compatto, cercando poi di piegare i polsi verso il basso mantenendo la posa per cinque secondi.

Il secondo esercizio è finalizzato a distendere la zona del collo: bisogna piegare la testa in modo da far congiungere spalla e orecchio, mantenendo la posizione per alcuni secondi e successivamente cambiando lato. Per la schiena, invece, è necessario unire le mani dietro il busto e fletterle verso l’alto per circa trenta secondi, eseguendo più sequenze.

Si passa poi a una posa da fare in piedi, con le gambe divaricate e il busto piegato in avanti. Distendersi fino a toccare il pavimento con la punta delle dita senza però piegare le ginocchia. Lo sguardo deve sollevarsi e fissare un punto in avanti per circa venti secondi.

Per l’addome, invece, è necessario mettersi in una posizione comoda tenendo la schiena dritta. Tutto quello che bisogna fare è controllare la respirazione in modo da contrarre e rilasciare i muscoli addominali. Questo esercizio può essere svolto anche un paio di volte al giorno, aumentando gradualmente il numero di respiri.

Infine, sistemandosi in posizione eretta con una gamba piegata e appoggiata su una sedia, o sulla scrivania, cercare di toccare entrambi i piedi con le mani, mantenendo la spina dorsale dritta e stendendo la gamba verso l’esterno. Questa posa deve essere mantenuta per circa dieci secondi, espirando mentre si ritorna alla posizione di partenza.