Freak out! Le Freak, C’est Chic…“, cantavano gli Chic nel ’78 e chi meglio di loro per introdurre Fashion Freak Show che l’incontenibile Jean Paul Gaultier ha presentato a Parigi per restare in scena fino al 29 dicembre?

È con il debutto del suo folle spettacolo che si è conclusa a tutti gli effetti la Paris Fashion Week di quest’anno: né Grand Palais né Louvre per lui, ma niente meno che le Folies Bergère, il celebre teatro di varietà reso immortale da Manet e Toulouse Lautrec, dove si è divertito a mettere in scena gli ultimi 50 anni di cultura pop, tra musica e danza, abiti e infinite suggestioni.

Per l’occasione, veste i panni dell’autore e del regista, dello scenografo e del costumista. Lo scopo? Gettare uno sguardo tenero e distaccato sulla sua epoca e invitare a entrare nel backstage del suo universo, tra colpi di genio, eccessi, poesia e momenti magici.

Dalla storia alle ispirazioni, fino alla musica, ecco 7 cose da sapere del Fashion Freak Show di Jean Paul Gaultier.

  1. La prima creazione di moda realizzata dallo stilista è stato un reggiseno conico costruito per il suo orsacchiotto Nana, nella corsetteria della nonna. Il peluche fa un cameo nel numero di apertura del Fashion Freak Show: la realizzazione del sogno d’infanzia di Gaultier che dà vita alla musica di Hi NRG, arrangiata dal leggendario Nile Rodgers, e alla danza, con lo coreografia di Marion Motin.

    Jean Paul Gaultier (Courtesy Press Office @Laurent Seroussi)

  2. Dall’infanzia al suo debutto, dalle più grandi sfilate alle folli serate al Palace, Gaultier rende omaggio a coloro che l’hanno ispirato attraverso il cinema (Pedro Almodovar, Luc Besson…), la musica (Madonna, Kylie Minogue o Mylène Farmer) e anche la danza (Régine Chopinot, Angelin Preljocaj).

    Fashion Freak Show (Courtesy Press Office)

  3. Prima “a bottega” dal futurista Pierre Cardin, poi nella maison storica di Jean Patou, il designer ha iniziato la sua carriera da solista nel 1976. Sin da subito le sue collezioni si sono fatte notare perché celebravano  la diversità in termini di dimensioni, età ed etnia, riflettendo il ricco mix culturale di Parigi e il mondo di Le Palace e gli altri grandi nightclub dove era solito trascorrere le nottate. “Lo stereotipo della ragazza in fiore non fa per me. Preferisco i cardi“, ha detto Gaultier. Il cast dello show riflette questo spirito di gioiosa individualità.

    Fashion Freak Show (Courtesy Press Office)

  4. Tanti i video con chicche preparate da guest star amiche dello stilista: Rossy de Palma interpreta l’inesperta insegnante del giovane Gaultier, che nasconde le sue segrete fantasie di moda; Catherine Deneuve legge i nomi pazzi che Gaultier ha dato alle creazioni nel suo favoloso show di couture maschile dei primi anni ’90, con il suo cast di uomini robusti che indossano abiti da ballo con corpetti senza spalle.

    Fashion Freak Show (Courtesy Press Office)

  5. Toccante la scena in cui il ballerino australiano Patric Kuo interpreta il giovane Gaultier mentre Grégoire Malandain è il suo grande amore, Francis Menuge: ballano insieme in un maglione bianco abbastanza grande da abbracciarli entrambi. Finché la scena cambia e ci si sposta sulla tragedia della scomparsa prematura di Menuge, morto per AIDS nel 1990.

    Fashion Freak Show (Courtesy Press Office)

  6. Spazio alle fashionist più incallite con la comparsa sul palco di Anne Cleveland, la top model figlia della mitica Pat, protagonista delle sfilate degli anni ’70 e ’80. A lei il compito di ricordare Josephine Baker, personaggio da sempre caro allo stilista; al suo fianco il ballerino cubano Lazaro Cuerno Costa con tutù di banane annesso.

    Fashion Freak Show (Courtesy Press Office)

  7. L’ex enfant prodige (come ci si ostina ancora a chiamarlo, malgrado i 66 anni suonati) manca dal calendario della Paris Fashion Week dal 2014, quando ha mandato in passerella la sua ultima collezione di prêt-à-porter. Da allora ha realizzato collaborazioni con brand low cost, come OVS, e sfilate di Haute Couture. Per la collezione Primavera-Estate 2014 aveva spostato il suo mondo al Paradis Latin, il cabaret del French Can Can della Rive Gauche, dove aveva allestito un casting per i ballerini di Ballare con le stelle, giudicati dall’attrice spagnola Rossy de Palma, dalla coreografa-ballerina-scenografa Blanca Li (di cui gli appassionati di Opera si ricordano le coreografie di Les Indes Galantes di Rameau all’Opera di Paris con la direzione di William Christies, pietra miliare negli spettacoli moderni-barocchi) e dal modello icona della maison Gaultier, Tanel.

    Fashion Freak Show (Courtesy Press Office)

Fashion Freak Show di Jean Paul Gaultier from Dire Donna on Vimeo.