Festival della Cucina Italiana 2014: Cracco e Marchesi tra vincitori del Premio Nazionale Galvanina

Aggiornato il 17 giugno 2019

Come ogni anno, durante il Festival della Cucina Italiana di Rimini, si assegnano quattro riconoscimenti per il Premio Nazionale Galvanina. In passato il Premio, tra i più prestigiosi nel panorama nazionale, è stato conferito, negli anni, a personaggi come Tonino Guerra, Vittorio Sgarbi e Pierluigi Celli per la cultura, a Gianfranco Vissani, Pino Cuttaia, Gino Angelini, Niko Romito per la cucina, a Joe Vitale, Leonardo Spadoni e a Surgital per l’imprenditoria, ad Anna Scafuri, Gioacchino Bonsignore, Luigi Cremona, Bruno Gambacorta per il giornalismo.

Per l’edizione 2014, il giorno 7 settembre, saranno premiati:

Carlo Cracco come miglior chef del 2014. Il protagonista di Masterchef raccoglie il testimone da altre illustri firme della cucina italiana: tra gli ultimi, Gianfranco Vissani (2010), Gino Angelini (2011), Pino Cuttaia (2012) e Niko Romito (2013) a cui in particolare il “Premio Nazionale Galvanina” fu foriero di soddisfazioni visto che poche settimane dopo arrivarono le Tre stelle Michelin. 

Gualtiero Marchesi premio alla Cultura. Anche lui premiato domenica 7 settembre, alle ore 17:30, riceverà un riconoscimento che in passato è stato tributato a personalità quali Tonino Guerra (2011), Vittorio Sgarbi (2012), Pier Luigi Celli (2013). Ideologo e artefice indiscusso del nuovo corso della cucina italiana, Gualtiero Marchesi vanta una storia di successi, di sperimentazioni, di riconoscimenti mondiali. La sua è stata ed è tuttora una missione fondata sull’insegnamento del buono e la cura del bello: questi i due aggettivi alla base della Fondazione che porta il suo nome. Perché se oggi la cucina è un tratto distintivo del “made in Italy” nel mondo, Marchesi ne è l’ambasciatore più autorevole e rappresentativo.

Lorenzo Ercole dell’azienda F.lli Saclà Spa il premio come miglior imprenditore 2014. Il riconoscimento va al Presidente di un’azienda familiare che quest’anno compie 75 anni e che rappresenta il migliore “made in Italy” nel mondo con i suoi famosi sottoli e sottaceti.

Federico Quaranta e Nicola Prudente (Fede e Tinto) di Decanter il premio per il giornalismo. Ai due popolari conduttori di Radio2 Rai, autori del volume “Sommelier… ma non troppo”, il premio per aver saputo divulgare il cibo e il vino ad un pubblico di nuovi appassionati.

(photo credit by: Infophoto)

Articolo originale pubblicato il 4 settembre 2014

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