Nelle separazioni tra coniugi i figli ne fanno sempre le spese, questo è ormai un dato di fatto. Ma cosa si può fare concretamente per rendere meno traumatico un divorzio? Le leggi sull’affidamento esistono, tuttavia sono in molti a sostenere la necessità di una revisione, adeguando le norme vigenti anche alle necessità dei padri, spesso penalizzati.

Quando si tratta di coppie famose le cose non sembrano andare meglio: gli ex coniugi si fanno la guerra anche pubblicamente, peggiorando una situazione già difficile in partenza. Ne sono un esempio Fabrizio Corona e Nina Moric, in questi giorni al centro di una polemica che ha coinvolto avvocati, nuovi compagni e opinionisti vari all’interno di alcuni talk show televisivi.

A rendere nota la drammatica situazione familiare con l’ex moglie e il figlio Carlos è stato proprio l’ex paparazzo, che ha dichiarato di non sentirsi più padre del bimbo di otto anni avuto dalla Moric. La colpa, a suo dire, sarebbe proprio della modella croata che gli impedisce di vederlo anche nei giorni stabiliti dal giudice.

“Da quando mi sono separato ho smesso di essere padre. Vedo mio figlio molto poco, non mi è concesso vederlo spesso perché ho abbandonato la famiglia. Non lo vedo da un mese e mezzo. Faccio finta di niente ma dentro ho una grande sofferenza che mi fa stare male.”

La versione dei fatti della Moric è ben diversa, praticamente opposta e, soprattutto, al centro della contesa ci sarebbero anche gli alimenti che Fabrizio dovrebbe versarle e che, a quanto pare, non paga. In mezzo a tutto ciò il piccolo Carlos, che ha la sola colpa di avere due genitori famosi che non hanno saputo risolvere serenamente la fine della loro relazione.

Ma è giusto che l’impegno di un padre verso il figlio sia solo monetizzato? Non sempre, infatti, è possibile avere la certezza che l’assegno familiare venga effettivamente speso per i minori. Di qui la necessità di una nuova legge che garantisca i doveri, ma anche i diritti, di entrambi i genitori verso i figli avuti da relazioni o matrimoni finiti.