Film d’amore per San Valentino, drammi sentimentali con cui commuoversi e commedie rosa con cui emozionarsi: sono tanti i titoli romantici da poter vedere insieme alla persona amata, abbracciati sul divano o stringendosi la mano nel buio di una sala cinematografica.

Dalla pellicola più celebre, quel Via col vento con cui straziarsi per lo sfortunato amore di Rossella e Reth fino all’altrettanto disgraziata liaison tra Jackson e Ally, di A Star is Born, ecco una cavalcata tra 80 anni di storia del cinema in 15 film romantici (rigorosamente in ordine alfabetico).

  1. A Star is Born. Il debutto alla regia di Bradley Cooper e da protagonista per Lady Gaga, nel terzo remake del film omonimo del 1937. Jackson Maine è una star della musica rock, preda del passato e dell’alcolismo. Ally Campana una talentuosa ragazza che si esibisce la sera nei night club e lavora come commessa. Quando si incontrano, nasce un proficuo sodalizio artistico e l’amore, ma nulla è destinato a restare come è. Scorta di fazzoletti raccomandata. 
  2. Blue Valentine. Passato al Sundance Festival e a Cannes, nella sezione Un Certain Regard, ha collezionato diversi premi e candidature. Ryan Gosling e Michelle Williams sono Cindy e Dean. Sposati da diversi anni, i due attraversano una fase critica del loro matrimonio, ma in un susseguirsi di ricordi, tra passato e presente, provano a recuperare le emozioni di quando erano innamorati.
  3. Closer. Film del 2004 diretto da Mike Nichols, con Jude Law, Natalie Portman, Julia Roberts e Clive Owen, tratto dall’omonima opera teatrale di Patrick Marber. I 4 interpretano rispettivamente l’ex spogliarellista americana Anna, l’autore di necrologi e aspirante scrittore Dan, la fotografa di successo Alice e il rude dermatologo Larry, due uomini e due donne che nel corso degli anni intrecciano una serie di relazioni tra di loro, costellate di tradimenti, rappacificazioni, menzogne, rivelazioni e compromessi.
  4. Colazione da Tiffany. Commedia romantica tra le più celebri della storia del cinema, tratta dall’omonimo romanzo di Truman Capote. Blake Edwards dirige nel 1961 Audrey Hepburn e George Peppard. New York è la città dove Holly e Paul si conoscono: lei è una provinciale, ma molto sofisticata, che frequenta artisti, ricchi, malviventi. Lui è un giovane scrittore protetto da un’amante più anziana di lui. Sono destinati a diventare amici e, se il destino vorrà, ad amarsi.
  5. Come eravamo. Diretto da Sidney Pollack nel 1973, The Way We Were è forse una delle parabole d’amore più famose e strazianti della storia del cinema. Barbra Streisand e Robert Redford sono Katie Morosky e Hubbell Gardiner, diversi per cultura, ceto e scopo esistenziale. Si innamorano, ma non sono destinati a stare insieme, sullo  sfondo una serie di fatti storici fondamentali, per gli Stati Uniti d’America e per il mondo, nel XX secolo. Capolavoro indiscusso. 
  6. Il filo nascosto. Segna l’ultima interpretazione di Daniel Day-Lewis, che nel giugno 2017 ha annunciato il suo ritiro dalla recitazione. Diretto da Paul Thomas Anderson. Nella fascinosa Londra anni Cinquanta, il rinomato sarto Reynolds Woodcock e sua sorella Cyril sono al centro della moda britannica, realizzando i vestiti per la famiglia reale, star del cinema, ereditiere, debuttanti e dame sempre con lo stile distinto della casa di Woodcock. La sua vita attentamente “cucita su misura”, una volta così ben controllata e pianificata, viene però stravolta dall’amore.
  7. La forma dell’acqua. Guillermo del Toro dirige il film Leone d’Oro del 2017 (e 4 Premi Oscar), una storia d’amore potente destinata a scuotere il pubblico. A Baltimora, in piena Guerra Fredda, Elisa Esposito è addetta alle pulizie in un laboratorio dove avvengono esperimenti a scopo militare. È qui che un giorno arriva una strana creatura anfibia catturata in un villaggio dell’Amazzonia. Elisa, che è muta, e la creatura sviluppano un rapporto dalle inaspettate conseguenze.
  8. La gatta sul tetto che scotta. È del 1958 la pellicola diretta da Richard Brooks adattamento (purgato e “ripulito dalla tematica dell’omosessualità”) dell’omonima pièce di Tennessee Williams, con Elizabeth Taylor e Paul Newman. Un ex atleta, nevrotico e dedito all’alcol, rifiuta di dormire con la moglie, Maggie la gatta, sensuale e affascinante creatura del sud innamorata ancora del marito. Dialoghi perfettamente congegnati per un affresco familiare entrato di diritto nella storia del cinema. 
  9. La La Land. Damien Chazelle mette a segno un musical pluripremiato destinato a lanciare nell’olimpo di Hollywood Emma Stone. Al suo fianco, Ryan Gosling nel ruolo di un musicista jazz, diviso tra l’amore per la musica e quello per l’aspirante attrice Mia. Quando iniziano ad arrivare i primi successi, i due si dovranno confrontare con delle scelte che metteranno in discussione il loro rapporto. La minaccia più grande sarà rappresentata proprio dai sogni che condividono e dalle loro ambizioni professionali.
  10. Love Story. Difficile non inserire tra i film romantici che hanno segnato l’immaginario collettivo delle storie d’amore, la tragica vicenda di Jennifer e Oliver: ricco studente di Harvard lui, studentessa di musica lei. Per coronare il loro sogno d’amore entrambi sono costretti a rinunciare a qualcosa: lei rifiuta una borsa di studio a Parigi, dove ha sempre sognato di andare, e lui interrompe completamente i rapporti con i genitori. Che Jennifer, che amava Bach e i Beatles, muoia si sa già dalla prima scena. Con Ali MacGraw e Ryan O’Neal. 
  11. Moulin Rouge. Baz Luhrmann firma uno dei musical più celebri del Duemila, con Nicole Kidman e Ewan McGregor, ispirato alla Traviata di Giuseppe Verdi. Nella Parigi di fine Ottocento, Satine è la star del Moulin Rouge, la cortigiana più desiderata della città. Il giovane e timido scrittore Christian se ne innamora, corrisposto, ma il ricchissimo duca di Monroth pur di averla ricatta il proprietario del locale. In agguato, per lei, per di più, c’è il “mal sottile”. Epiche la colonna sonora e le interpretazioni dei due protagonisti.
  12. Pretty Woman. Ancora una Traviata salvata dall’amore – ma stavolta destinata al lieto fine – nel successo anni Novanta firmato da Gary Marshall con Julia Roberts e Richard Gere. Edward è un manager succube del suo lavoro. Una sera, per le strade di Hollywood incontra Vivian, che fa la prostituta. Decide di darle lezioni di classe, secondo la migliore tradizione di Pigmalione, ma lei se ne innamora.
  13. Romeo+Giulietta. Leonardo DiCaprio e Claire Danes prestano i loro volti ai due amanti più celebri della letteratura, in un adattamento sui generis della tragedia di Shakespeare da parte di Baz Luhrmann, nel 1996 (che ne riprende fedelmente i testi e i dialoghi). A Verona Beach, un quartiere di Los Angeles, sboccia dell’amore tra un Montecchi e una Capuleti, eredi di due famiglie in conflitto tra loro. Finale stra-noto per un piccolo gioiello cinematografico. 
  14. Ultimo tango a Parigi. Da poco restaurato, il capolavoro di Bernardo Bertolucci ha resistito vivido al tempo trascorso. Marlon Brando e Maria Schneider sono due sconosciuti nella Parigi degli anni Settanta. Paul è rimasto vedovo della moglie suicida e si aggira per la città in preda a una irrefrenabile malinconia. L’incontro con una giovanissima ragazza borghese e il loro fulmineo rapporto sessuale in un appartamento vuoto cambierà per sempre la vita di entrambi.  
  15. Via col vento. Considerato uno dei migliori film di sempre,  è stato diretto dal 1939 da Victor Fleming, adattamento dell’omonimo romanzo di Margaret Mitchell. È la storia di Rossella O’Hara (Vivien Leigh), la volitiva figlia del proprietario di una piantagione della Georgia, sullo sfondo della guerra di secessione americana e dell’era della Ricostruzione; della sua ossessione romantica per Ashley Wilkes (Leslie Howard), sposato con sua cugina Melania Hamilton (Olivia de Havilland), e del suo matrimonio con Rhett Butler (Clark Gable).