Film drammatici: i 6 che hanno segnato il genere

Da Titanic a Eyes Wide Shut, sei capisaldi della storia del cinema che secondo la redazione di DireDonna devono essere assolutamente visti.

Aggiornato il 9 maggio 2019

La storia del cinema è costellata di film drammatici che hanno segnato il genere, pellicole che hanno stilato codici e dettato regole a cui si sono attenuti in tanti registi venuti dopo. Alcuni attori e attrici, poi, sono particolarmente a loro agio in storie dal finale tragico o in racconti dal forte impatto emotivo.

Facile la commozione, se si è molto empatici, di fronte a epopee famigliari, storie d’amore o ispirate a fatti realmente accaduti capaci di toccare le corde più intime della sensibilità personale.

Ecco una lista di 6 titoli che – secondo la redazione di DireDonna – sono meritevoli di entrare in una classifica fatta di film imperdibili.

  1. Titanic. Colossal da 11 Oscar, all’ottantatreesimo posto nella classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi, al sesto posto della classifica dei migliori film epici di tutti i tempi nella AFI’s 10 Top 10 dell’American Film Institute. La trama è più che nota: l’inaffondabile gioiello da crociera, salpato dall’Inghilterra porta verso l’America del Nord Rose De Witt Bukater (Kate Winslet), dell’alta borghesia americana, e Jack Dawson (Leonardo DiCaprio), giovane disegnatore libero e indipendente, passeggero di terza classe. I due si innamorano mentre il transatlantico cola a picco. Regia di James Cameron. Lacrime assicurate anche dopo la decima visione. Visualizza questo contenuto su
  2. C’era una volta in America. Sergio Leone firma un caposaldo della cinematografia, tratto dal romanzo di Harry Grey The Hoods del 1952. Dagli anni Venti ai Sessanta, segue la vita del criminale David “Noodles” Aaronson e dei suoi amici nel loro progressivo passaggio dal ghetto ebraico all’ambiente della malavita organizzata nella New York del proibizionismo e del post-proibizionismo. Con Robert De Niro, James Woods ed Elizabeth McGovern. Visualizza questo contenuto su
  3. Eva contro Eva. Del 1950 la pellicola di Joseph L. Mankiewicz, con Bette Davis ed Anne Baxter tratta dal racconto The Wisdom of Eve di Mary Orr del 1946. Selezionato per la conservazione dal National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti nel 1990; inserito dal’American Film Institute al sedicesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi (sceso al ventottesimo posto nella classifica aggiornata nel 2008). Eva Harrington desidera farsi un nome nel mondo del teatro e si conquista la fiducia di una grande attrice, Margo Channing. Eva sostituisce Margo in una serata e ottiene uno straordinario successo: è nata una nuova stella, ma c’è già qualcuno che cerca di fare a lei ciò che lei ha fatto a Margo. Visualizza questo contenuto su
  4. Fino all’ultimo sospiro. Scritto e diretto da Jean-Luc Godard nel 1960, è considerato il manifesto della Nouvelle Vague. Michel Poiccard (Jean-Paul Belmondo) è un gangster che dalla Cote d’Azur arriva a Parigi braccato dalla polizia. Una giovane amante americana (Jean Seberg) si dà da fare per aiutarlo, ma poi si sente braccata lei stessa dalla sfrenatezza dell’uomo e lo denuncia. Capolavoro. Visualizza questo contenuto su
  5. Un tram che si chiama desiderio. Vivien Leigh e Marlon Brando sono i protagonisti del celebre film drammatico diretto da Elia Kazan nel 1951, basato sull’omonimo dramma di Tennessee Williams del 1947. Blanche DuBois cerca di lasciarsi alle spalle un passato di miserie: dopo la morte del marito ha cercato conforto nell’alcool, e questo le ha fatto perdere il lavoro di insegnante per aver tentato di sedurre un suo allievo diciassettenne: dopo aver alloggiato in un albergo malfamato decide di trasferirsi nel quartiere francese di New Orleans da sua sorella Stella, che vive con il marito Stanley Kowalski. Visualizza questo contenuto su .
  6. Eyes Wide Shut. Ultimo lavoro di Stanley Kubrick, drammatico testamento del regista americano (ma naturalizzato britannico), con Nicole Kidman e Tom Cruise, ai tempi (nel 1999) tra le coppie più belle e invidiate di Hollywood. Tratto dal romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler, il film divise la critica e fu poco apprezzato dal pubblico. Dopo più di 20 anni se ne capisce finalmente il tragico portato umano: ricchi e all’apparenza felici, William e Alice si calano in un pericoloso gioco della verità. Scioccato dalle rivelazione di lei, William esce e inizia una peregrinazione per la città che lo porterà a scoprire nuovi mondi, persone e insolite e soprattutto qualcosa di sé e di sua moglie. Visualizza questo contenuto su

Articolo originale pubblicato il 4 gennaio 2018

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