Giorgio Armani collezione Cruise 2020

Dopo 12 anni lontano dal Giappone, Re Giorgio ha mandato in passerella a Tokyo 122 outfit uomo e donna, dichiarazione d'amore alla cultura del Sol Levante.

Moda

Trascorsi 12 anni dall’ultima visita in Giappone, Giorgio Armani torna a Tokyo per presentare la collezione Cruise 2020. Dopo Dior a Marrakech, Prada e Louis Vuitton a New York e Chanel a Parigi, è dunque la volta, per il fashion system, di spostarsi verso il Sol Levante.

È una città straordinaria ed evocativa, dove il nuovo coesiste con l’antico, senza che ci sia alcuna contraddizione“, ha detto lo stilista. “È un luogo che mi affascina molto per la sua modernità e per la sua vita pulsante, il luogo perfetto per presentare le mie nuove collezioni“.

Alla sfilata di moda organizzata al Museo Nazionale, il più grande e antico della capitale, con una vasta collezione di arte giapponese e asiatica antica, erano presenti prestigiosi ospiti locali e internazionali, tra cui Uma Thurman e il celebre architetto Tadao Ando. Di fronte a loro, Re Giorgio ha mandato in passerella la sua celeberrima sartorialità con un glamour e uno sfarzo da red carpet. 

Sono stati 122 gli outfit della Cruise 2020 per uomo e donna: tailleur pantaloni fluidi e verticali che fanno dialogare corpo e vestito con uno splendido color caffè (“il nuovo nero“, ha spiegato Armani) ” e doppiopetti, portati sbottonati, in libertà. Accessori e stampe effetto tartaruga; tanta la pelle, dai parka alle borse intrecciate, e le bretelle che giocano ad abbracciare seno e vita.

Giorgio Armani Cruise 2020 (Getty Images)

Le silhouette sono allungate da abiti morbidi, con spalle pronunciate e un accenno di sartorialità maschile. I pantaloni in pied de poule o a righe sono tagliati in modo impeccabile. In tutta la collezione, falsi gusci di tartaruga: dalla tuniche ai bracciali stampati, fino alle borse e ai pendenti.

Giorgio Armani Cruise 2020 (Getty Images)

Per la sera, eleganti longdress in seta lavata, sempre con effetti a guscio di tartaruga, e strati jacquard.

Giorgio Armani Cruise 2020 (Getty Images)

Armani è a Tokyo anche in occasione della rinnovata Ginza Tower, inaugurata nel 2007 e diventata uno dei principali punti di riferimento architettonici della zona, con una superficie complessiva di circa 6 mila metri quadrati articolata su 11 piani. Durante la sua permanenza in Giappone il designer ha ricevuto uno speciale riconoscimento da parte della Japan Department Stores Association per il trentennale rapporto che lega l’azienda all’Associazione, e per aver contribuito alla sua crescita nel mercato del Sol Levante.

Non solo, una delegazione di studenti ha incontrato lo stilista per la consegna di una lettera di apprezzamento per il supporto offerto all’Unesco Association Scholarship for 3.11 Disaster Stricken Children and Students, il programma dedicato ai bambini le cui famiglie erano state maggiormente colpite dal terremoto e lo tsunami del 2011.