Giorgio Armani, collezione Primavera-Estate 2020

Nel palazzo di via Borgonuovo, lo stilista ha presentato la sua sublime sfilata intitolata alla Terra.

Moda

Un mondo migliore è possibile e gli abiti di Giorgio Armani stanno lì a testimoniarlo: per la sua collezione Primavera-Estate 2020 presentata alla Milano Moda Donna, lo stilista dimostra che la moda è ancora viva e – anzi – sta benissimo.

La sfilata andata in scena nel cortile del suo palazzo di via Borgonuovo è intitolata alla Terra ma la natura, in questa divina collezione, da protagonista indiscussa come è stata durante la Milano Fashion Week, diventa un pretesto per raccontare il mito della ninfa Eco e una donna capace di volare pur mantenendo i piedi ben piantati al suolo.

Ecco quindi che la seta corposa dei primi look diventa tulle, organza, georgette, si fa trasparente e senza peso anche nel moltiplicarsi degli strati. Rigorose le silhouette, senza rinunciare mai a essere fluide e femminili.

Giorgio Armani SS2020 (Photo by Victor VIRGILE/Gamma-Rapho via Getty Images)

Splendide le giacchine di listarelle di pelle e pantaloni con pinces a vita alta, i blazer doppiopetto che sottolineano la vita e calzoni ampi e cangianti stampati a motivi di foglie di banano, gonne lunghe e trasparenti o in intreccio di organza lavorata a sbieco, parka in organza, brevi giacche in organza lavorata a fil coupé e ancora giacche scultoree dove il motivo a fiori detta la costruzione del capo.

Giorgio Armani SS2020 (Photo by Victor VIRGILE/Gamma-Rapho via Getty Images)

Negli abiti da sera, le fantasie floreali dei completi da giorno si trasformano nello scintillio dei lunghi abiti e dei robe-manteau ricamati.

Giorgio Armani SS2020 (Photo by Victor VIRGILE/Gamma-Rapho via Getty Images)

In primo piano come non mai gli accessori, grandi, plastici, quasi futuristici. Tra trasparenze e bagliori, ecco il guizzo delle scarpe trasparenti, delle borse in pvc, delle collane e degli orecchini con cerchi, farfalle, libellule e fiori, e persino dei boa di tulle colorato e dei cappelli con rete di cristalli.

Giorgio Armani SS2020 (Photo by Victor VIRGILE/Gamma-Rapho via Getty Images)

La palette di colori è una sinfonia di caffè, che si esalta con le nuance acquarello dei rosa e degli celesti, resi scintillanti da ricami e cristalli, moderni e grintosi quando in abbinamento con il nero e il grigio perla. Magnifico il bluette, da solo o accanto al nero.

Giorgio Armani SS2020 (Photo by Victor VIRGILE/Gamma-Rapho via Getty Images)

Ad applaudirlo, sedute in front row, Margherita Buy, Barbara Palvin, Kasia Smutniak fresca di nozze, Elisa Sednaoui, Tina Kunakey, Costanza Caracciolo e Christian Vieri, Rocío Muñoz Morales.

Non disconosco che la donna sia cambiata, nel rapporto con l’uomo e con il lavoro: oggi è diversa, più sexy. Vedo in giro delle ragazze che sembrano uscite da un club alla sera, e poi, invece, in questi giorni ho visto l’immagine di una donna fotografata appoggiata a un muro, con la gonna diritta, la giacca e la camicia con il fiocco: mi sembrava un’immagine di 50 anni fa e questo non mi sta bene, la donna vive in un modo diverso, poi il fiocco può essere un contrasto piacevole e moderno su una giacca maschile, ma non la metto con una gonna stretta. Questa è la modernità della moda. Attenzione a non far diventare questa cosa un annullamento di quanto fatto, nel bene e nel male, negli ultimi 20 anni“, ha dichiarato a latere Giorgio Armani alla stampa.

Giorgio Armani SS2020 (Photo by Estrop/Gettyimages)

Se da Versace gli occhi sono stati puntati sul fisico scultoreo di Jennifer Lopez, capace di catalizzare sulla maison italiana (di proprietà del gruppo americano di Michael Kors) 10 milioni di visualizzazioni sui 20 secondi di show postati sul suo profilo Instagram, da Re Giorgio a parlare sono gli abiti, gli accessori, la sublime eccellenza del made in Italy di cui lo stilista piacentino è uno dei vessilli più fulgidi da oltre 40 anni.