Givenchy Haute Couture Autunno-Inverno 2019/2020

Clare Waight Keller sceglie il Musée des Arts Décoratifs per presentare la sfilata Noblesse Radicale.

Moda

Noblesse Radicale è il titolo della collezione Autunno-Inverno 2019/2020 di Givenchy Haute Couture, nuova prova con l’alta moda di Clare Waight Keller, la stilista britannica amata da Meghan Markle.

Dopo l’Hotel Particulier di Dior, il Grand Palais di Chanel e il Petit Palais di Giorgio Armani Privé è il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, nel Pavillon de Marsan del Louvre, ad accogliere la sfilata Givenchy.

La designer non abbandona la sua conclamata passione per le silhouette architettoniche, in linea con il dna della maison di Monsieur Hubert de Givenchy; d’altronde – ci fa sapere la Waight Keller – “i fili di un passato dorato intrecciano un futuro radicale“.

Quarantotto le uscite, di cui 5 look uomo: 48 capolavori di alta moda finemente congegnati e realizzati, fatti di volumi inattesi e ribelli, in cui epoche e stili vengono rimaneggiati in modo mai banale, dalle crinoline che scendono fino alle caviglie all’abito seicentesco in verde acqua decorato da piume.

Uccelli mitici e fiabeschi sembrano attraversare la passerella, fino al  Grand Jardin imponente creazione indossata da Kaia Gerber, un abito di piume degradé che – c’è da scommetterci – piacerebbe a Lady Gaga.

Givenchy Haute Couture A/I 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

E poi longdress in broccato e blazer d’argento, giacche bar e splendidi abiti di chiffon vanno a comporre una sinfonia di materiali e di ispirazioni, in cui par di riconoscere anche un omaggio a Karl Lagerfeld, con la riproposizione in bianco e nero di un abito visto nella collezione Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2019.

Givenchy Haute Couture A/I 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Non potevano mancare gli scolli a barchetta, che la Duchessa di Sussex ama indossare, e le linee minimal e pulite, interrotte stavolta soltanto dal piumaggio che, bizzarramente, esce da dove meno ci si attenderebbe.

E poi pieghe, coulisse, scollature e sovrapposizioni a movimentare una collezione che sembra creata per il moto perpetuo.

Bianco e nero sono i colori dominanti di una tavolozza di colori che si anima col rosa barbie, si illumina col giallo canarino, si fa sognante con tinte polvere come il verde acqua e il ceruleo, fino a farsi sublime col verde petrolio e il blu navy.

Givenchy Haute Couture A/I 2019 2020 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Un sogno la collezione Autunno-Inverno 2019/2020 Givenchy Haute Couture: tanta bellezza non può che essere creata per aspirare a un mondo migliore, dove la nobiltà, d’animo prima che di sangue, è unico viatico verso l’Eden.