Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019

Al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, Clare Waight Keller ha presentato Bleached Canvas.

Moda

Superba: la sfilata di moda di Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019 presentata in chiusura della seconda giornata della settimana parigina dedicata all’Alta Moda è un capolavoro.

Claire Waight Keller, la stilista preferita da Meghan Markle (suo l’abito da sposa della Duchessa di Sussex), dopo i Giardini di Les Archives Nationales di Parigi, dove ha presentato la Haute Couture Autunno-Inverno 2018/2019, che rendeva omaggio al fondatore della maison, Hubert de Givenchy (scomparso lo scorso marzo all’età di 91 anni), ha scelto il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris per Bleached Canvas, la collezione della prossima stagione.

Sulle note delle arie più celebri di Verdi e Puccini, da D’amor sull’ali rosee dal Trovatore a Signore, ascolta dalla Turandot  fino Vissi d’arte, dalla Tosca, negli spazi bianchi e asettici del museo hanno sfilato le 42 uscite fatte di colori primari saturi  e nuance brillanti che definiscono la collezione.

Disciplinata e pragmatica, è nell’Haute Couture che la designer britannica dà il meglio di sé, con creazioni sartoriali materiche e scultoree, dove il dettaglio si spoglia del suo senso prettamente estetico per farsi sostanziale. Ecco, allora che i fiocchi si fanno giganteschi e si portano sulle spalle come fossero degli zaini, su abiti con gonne trasparenti e bustier con balza al modello in pizzo bianco fino al completo con pantaloni a vita alta e camicia con maniche a sbuffo trasparenti.

Tre ouifit in bianco e nero di Givenchy
Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Le proporzioni sono armoniche, sia che si concentrino su enormi maniche di satin che si allarghino in gonne fucsia o trovino una romantica ragion d’essere in una lunga mantella da appoggiare alle spalle.

Tre uscite della sfilata Givenchy
Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

I tessuti si sposano in esaltanti contrasti, come gli intarsi vinilici dei corpetti e delle mantelline rosse lacca o il mono-guanto blu elettrico da legare al collo.

Tre uscite della sfilata Givenchy
Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Vinilici anche i leggins neri, da indossare con giacche doppiopetto con rever bianco – elegantissimo – o con minidress doppiopetto ricamato, fino alla variazione tutta pizzo, con mantellina sulle spalle e forme geometriche.

Leggins neri alla sfilata Givenchy
Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

E come non innamorarsi delle frange multicolor, delle mantelle dalle spalle squadrate con frange argentate, delle uscite giallo miele, dove pizzi, ricami, fiori tridimensionali sono gioia pura per gli occhi.

Due uscite gialle e una con frange multicolor
Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Non solo silhouette scultoree: tante le uscite soffici e fluttuanti, dai colori più morbidi come il lungo top che sembra una farfalla o l’abito fucsia plissettato.

Tre outfit della Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019
Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Altrettanto incantevoli gli accessori, dalla coroncina tutta perle indossata da Kaia Gerber alla colotta di cristalli e perle fino alla gorgiera di ricami argentati.

Alcuni degli accessori della Givenchy Couture
Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Avvistata in front row Natalia Vodianova.

Galleria di immagini: Givenchy Haute Couture Primavera-Estate 2019, le foto

La seconda giornata, insomma, si chiude con la migliore prova della settimana parigina: Claire Waight Keller, a suo agio da Givenchy come lo era stata prima da Chloé, consegna alla storia della moda una collezione sublime di abiti strepitosi dove nulla è fuori luogo, nulla è gridato, secondo quella compostezza armoniosa che sarebbe piaciuta a Monsieur Hubert.