Gravidanza: falsi miti da sfatare

La gravidanza porta con sé una serie di falsi miti che finiscono per terrorizzare la futura mamma più di quanto già non sia atterrita: ecco quali sfatare.

Aggiornato il 27 marzo 2019
Mamma

La gravidanza porta con sé una serie di falsi miti che vengono ripetuti come un mantra alla futura mamma: dal parrucchiere alla migliore amica, dalla cassiera fino al postino tutti si sentono in dovere di informarla su storie più o meno fasulle relative alla maternità, molte delle quali finiranno per terrorizzarla molto più di quanto non lo sia già.

La verità è che il corpo della donna, durante la gravidanza, subisce svariati cambiamenti, ma ognuna affronta i nove mesi di attesa in maniera diversa. C’è chi vive un periodo magico e bellissimo, di grande suggestione, e chi, invece, subisce i giorni come un susseguirsi di nausea e di emicrania: un vero incubo.

Ecco, quindi, alcuni dei falsi miti da sfatare intorno alla gravidanza.

  • Le donne incinte brillano come nessuna altra: è falso. Non tutte brillano, alcune sudano, altre sono grigie per i dolori. Per alcune, invece, gli ormoni in circolo sono una mano santa per l’incarnato. Dipende…
  • La pelle in gravidanza sarà impeccabile: anche questo non è vero per tutte. In alcuni casi l’epidermide si comporta come durante la fase puberale: una spianata di acne tale da far sembrare il proprio viso una pizza.
  • I capelli saranno splendenti: questo accade davvero, ma accade anche che gli ormoni facciano crescere la chioma con grande velocità. Cosa che renderà ardui i tentativi di domarla. Oltre a questo, con la gravidanza sono vietate le tinte e se si ha necessità di aggiustare una sgradevole ricrescita si dovrà attendere il parto, dopo il quale trovare il tempo per il parrucchiere sarà un’impresa.
  • Il seno sarà turgido come mai prima: anche in questo caso, è facile che succeda. Ma è facile anche che il seno sia dolorante e che tanto turgore scompaia immediatamente appena si sarà partorito.
  • Il cibo avrà un sapore meraviglioso: per alcune mangiare diventa un’esperienza mistica, per altre il solo odore di una bistecca, di un spigola al forno o di un cappuccino può diventare più sgradevole di una cloaca a cielo aperto.
  • Dopo aver partorito, non si sarà più in sintonia con il proprio corpo: il fatto che le proprie fattezze mutino con il crescere del feto non significa essere in uno stato di grazia con la propria fisicità, anzi.
  • In stato interessante, si dorme bene come mai accaduto in precedenza: per un breve periodo questo assunto può rivelarsi reale. Eppure una volta che la pancia sarà cresciuta, trovare la posizione giusta nel sonno sarà davvero difficile.

Articolo originale pubblicato il 21 marzo 2016

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