Greenpeace contro Barbie, colpevole della deforestazione

L'associazione ambientalista Greenpeace sostiene che il packaging della storica bambola Mattel venga prodotto da legname proveniente dalla foresta pluviale indonesiana

Quando si tratta di difendere l’ambiente Greenpeace non risparmia nessuno e stavolta se la prende addirittura con Barbie, o meglio con il suo imballaggio. L’associazione green sostiene che il packaging della celeberrima bambola, spesso attaccata anche per questioni pedagogiche, venga prodotto con legname proveniente dalla foresta pluviale indonesiana, la terza più estesa al mondo: la Mattel viene quindi imputata di concorrere alla deforestazione dell’Indonesia.

La protesta ha tirato in ballo anche Ken, lo storico fidanzato dell’ormai 50enne bionda tuttacurve: in un video virale diffuso da Greenpeace, il bambolotto dalla pettinatura scolpita scopre la vera identità della sua eterna fidanzata e non si dice disposto a condividere la sua vita con una ragazza che contribuisce al disboscamento

“È finita. Non esco con ragazze che contribuiscono alla deforestazione”

Gli imballaggi dei giocattoli Mattel, così come quelli Disney, sono realizzati dall’azienda indonesiana App, che però si dichiara sorpresa dalle accuse e sottolinea che i packaging sono costituiti per il 96% da materiale riciclabile e che si dovrebbe arrivare al 100% entro il 2015.

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