Gwyneth Paltrow: con Harvey Weinstein un rapporto di abusi

L'attrice 45enne era tra le vittime dell'ex produttore cinematografico, al centro degli scandali sessuali di Hollywood.

Storia

Un rapporto di lavoro fatto di “abusi”: Gwyneth Paltrow rivela la sua sconvolgente esperienza con l’ex produttore cinematografico Harvey Weinstein, arrestato nel maggio scorso con l’accusa di aver stuprato due donne.

L’attrice 45 enne era infatti una delle più grandi star nella “scuderia” del magnate, con il quale tra gli anni ’90 e i 2000 aveva realizzato dai tre ai cinque film l’anno. Dopo lo scandalo che ha travolto l’uomo e tutta Hollywood, tra decine di accuse per molestie sessuali e aggressioni, era emerso che anche l’interprete di Shakespeare in Love era stata tra le sue vittime. In un’intervista con il New York Times, l’attrice ha fornito adesso maggiori dettagli su come si sia sentita a quei tempi. “L’unica volta in cui Harvey mi ha fatto delle avances è stata quasi il minimo rispetto a quanto oneroso fosse il rapporto di lavoro, pieno di malintesi e penalizzante, e io mi sono sempre sentita su una lastra sottile di ghiaccio, lui può essere veramente orribile e cattivo e poi incredibilmente generoso”, ha raccontato. “Era un po’ come una classica relazione di abusi.

Nel suo racconto, la Paltrow spiega di essere stata convocata nella sua stanza d’albergo per un incontro, dopo essere stata ingaggiata per recitare nell’adattamento di Emma di Jane Austen. Durante l’incontro, dice ancora, lui avrebbe suggerito di andare in camera da letto per un massaggio. “Ero una ragazzina, ero stata ingaggiata, ero pietrificata”, ricorda. Di questa vicenda aveva quindi parlato con l’allora fidanzato Brad Pitt, che aveva avvertito Weinstein di non toccarla mai più. “Se mai la farai sentire di nuovo a disagio”, spiega la Paltrow riferendo le parole dell’attore al produttore, “ti ucciderò”.

Secondo il NY Times, Weinstein avrebbe utilizzato la notorietà dell’attrice per costringere altre donne a fare sesso con lui. Non solo: una delle donne che lo ha accusato di averla violentata sessualmente nel 2004 ha riferito che l’ex produttore teneva una foto incorniciata di Gwyneth Paltrow nella sua camera da letto.

Harvey Weinstein, già arrestato a maggio e rilasciato su cauzione di un milione di dollari, è stato accusato di aver stuprato due donne e da poco incriminato per altri tre atti a sfondo sessuale: un presunto atto sessuale forzato contro una terza donna nel 2006 e due violenze sessuali aggravate. Solo per queste tre nuove accuse, Weinstein potrebbe dover scontare da un minimo di dieci anni di reclusione fino all’ergastolo. Per ora rimane libero, fino alla prossima udienza di settembre.

Nell’intervista con il New York Times, Gwyneth ha parlato anche del suo matrimonio con il frontman dei Coldplay Chris Martin, da cui ha divorziato nel 2016. L’attrice vincitrice dell’Academy Award ha detto di sentirsi come “se avessimo un sacco di dolore, non ci siamo riusciti; proveremo a farlo in un modo diverso. Ero così crudele”. La coppia si era sposata nel 2003 e ha avuto due figli: Apple, che ora ha 14 anni, e Moses, che oggi ne ha 12. Dal 2015, Gwyneth Paltrow ha trovato la serenità affianco all’autore televisivo Brad Falchuk.