I due volti di Vivienne Westwood per la collezione Primavera Estate 2018

Tirolo mix&match nella collezione Vivienne Westwood Primavera Estalla Paris Fashion Weekte 2018 presentata alla Paris Fashion Week dalla regina del punk e da Andreas Kronthaler.

Aggiornato il 3 ottobre 2017
Moda

Con la collezione Vivienne Westwood Primavera Estate 2018 presentata durante il weekend della Paris Fashion Week, la regina del punk e ambientalista radicale e il principe consorte Andreas Kronthaler, direttore creativo della griffe, non smentiscono la stravaganza che caratterizza la maison e “spediscono” il pubblico niente meno che in Tirolo, per una vacanza tra mucche e abiti tradizionali.

I 68 look femminili e maschili sono un perfetto esempio dell’eclettico e riuscito mix & match firmato Vivienne Westwood. Al netto di quello che ha fatto scrivere maggiormente le riviste in questi giorni, cioè la provocatoria, simpatica e probabilmente anche vera risposta data ai giornalisti dalla 76enne stilista britannica a margine dello show, che ha condiviso il segreto della sua eterna giovinezza, cioè semplicemente il “non lavarsi troppo” – “fa un bagno a settimana, per questo è così radiosa”, le fa eco Andreas.

In passerella sfilano due collezioni, Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood e Vivienne Westwood, tra sculture umane avvolte in piumoni, tanti elementi dell’abbigliamento tradizionale del Tirolo come i quadretti, gli zoccoli, i calzini traforati, un tocco di sportwear tra pantaloni e sneakers, e poi meravigliose stampe a fiori.

Quest’estate, spiega la designer, durante le vacanze, Andreas ha preso ispirazione in Tirolo dai nomi delle mucche viste nelle stalle per battezzare i vestiti di questa collezione: Naomi, Vivienne (ha preso il nome della Westwood perché lei ha aiutato a farla nascere), Donatella, Riana, Music, Uganda, Fleur.

Presso il lago di Attersee, poi, con Gexie, un’amica della coppia ed esperta in costumi folkloristici, hanno scelto dei tessuti da “Tostmann”, dove lavora, e Andreas le ha chiesto di realizzare la versione couture del Dirndl, l’abito tradizionale diffuso in Austria, Svizzera e Germania.

Ho trascorso gli ultimi giorni in Inghilterra, dipingendo le grafiche di Andreas su meravigliosi abiti in satin e tailleur ed ora che sono arrivata al fitting di quei capi a Parigi vedo la collezione intera per la prima volta”, racconta Vivienne Westwood. La sua formula per raccontare la passerella è di una sintesi perfetta: “Colori, fiori / danze + canzoni / gioia + felicità istintiva: Pretty! – Una parola che Andreas usa ma che non si sente più in questi giorni disperati. Festa! / Arcadia – ninfee e pastori su quadri di Boucher / Uno scialle con la stampa di “Velvet” Brueghel di animali nella pace paradisiaca prima della caduta dell’uomo / Sexy! Nobile! OTT (Over The Top)!”.

E la sensualità non manca nel gioco della collezione Vivienne Westwood Primavera Estate 2018, tra top orlati di fiori di campo che lasciano le spalle scoperte, maliziose gonne a campana dalle stampe floreali, profondi scolli a V, short e volti coperti dalle ampie falde dei cappelli: “Gioco con i colori. Attraverso i colori si esprimono al meglio lussuria, desiderio, sessualità e persino la tristezza. Più invecchio e più mi sento a mio agio con la sensualità”, conclude Andreas Kronthaler. Siamo proprio curiosi, a questo punto, di vederlo invecchiare ancora.

Articolo originale pubblicato il 2 ottobre 2017

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